La materia del cosmo di Liu Cixin

La materia del cosmo di Liu Cixin
La materia del cosmo di Liu Cixin (edizione americana)

Il romanzo “La materia del cosmo” di Liu Cixin è stato pubblicato per la prima volta nel 2008. È il secondo libro della trilogia chiamata The Three-Body Problem o Remembrance of Earth’s Past e segue “Il problema dei tre corpi“. In Italia è stato pubblicato da Mondadori in Oscar Fantastica nella traduzione di Benedetta Tavani.

La minaccia dei Trisolariani è diventata di dominio pubblico e ciò include l’uso dei sofoni da parte degli alieni per interferire con i progressi scientifici sulla Terra. Le strategie aliene sono state scoperte ma è arduo trovare contromisure sapendo che il nemico è in ascolto.

La strategia che viene stabilita consiste nel creare un ristrettissimo gruppo di Impenetrabili, quattro persone che possono avere accesso a qualsiasi risorsa per creare un piano di difesa che non dev’essere comunicato a nessuno. Tuttavia, gli umani che collaborano con i Trisolariani assegnano a ognuno di loro un Incursore incaricato di scoprirne il piano per renderlo pubblico.

“Il problema dei tre corpi” aveva suscitato molto interesse anche oltre il campo della fantascienza iniziando una trilogia in cui l’autore vede a modo suo la scoperta dell’esistenza di una specie aliena e le conseguenze della scoperta dell’esistenza dell’umanità da parte dei Trisolariani. La centralità della Cina, al punto da includere elementi della storia cinese recente, lo rendeva originale. Questo seguito continua la storia affrontando la crisi iniziata dalla scoperta dei piani dei Trisolariani nei confronti dell’umanità.

“La materia del cosmo” include alcuni grandi concetti ma la parte iniziale sembra spesso banale. Questo secondo romanzo ha un numero di personaggi importanti perfino maggiore del primo con diverse sottotrame che si intersecano in vari modi. Tra questi personaggi si può dire che Luo Ji, uno degli Impenetrabili, può essere considerato una sorta di protagonista dato che la sua storia è quella che più spesso è centrale.

L’autore segue anche la storia personale di Luo Ji con la sua incapacità di avere una relazione stabile con una donna, al punto da non ricordare neppure i nomi di donne con cui ha avuto brevi relazioni. In generale, i personaggi femminili significativi sono pochissimi, una caratteristica che lascia perplessi in un romanzo recente.

I personaggi maschili significativi non sono necessariamente sviluppati. Molti vanno e vengono nel corso del romanzo e solo alcuni erano stati presentati già nel primo romanzo. Non tutti sono ciò che sembrano e in alcuni casi nascondono segreti importanti che vengono rivelati in colpi di scena che però secondo me perdono forza proprio perché hanno uno scarso sviluppo che rende difficile essere sorpresi da qualsiasi comportamento.

La scelta dell’autore riguardo ai personaggi è curiosa pensando che
per molti versi “La materia del cosmo” è un romanzo psicologico che racconta le reazioni alla minaccia dei Trisolariani. È in ballo la sopravvivenza dell’umanità perciò le conseguenze di un attacco alieno che parte da molto lontano richiedono secoli per essere sviluppate.

C’è di positivo che l’autore descrive in modo interessante le reazioni dell’umanità a livello sociale e politico, con fazioni che portano avanti piani molto diversi. Il problema è che le reazioni vengono descritte soprattutto a livello di gruppi di persone lasciando spazio limitato agli individui ma ciò rende difficile sentire una connessione con i personaggi.

In vari casi mi è venuto il dubbio di essermi perso qualche pezzo per non aver capito qualche riferimento culturale. Il romanzo contiene molte note a pie’ pagina che spiegano un po’ di quei riferimenti ma il dubbio rimane. Nel primo libro, l’ambientazione cinese rendeva la storia più interessante perché includeva parti della storia cinese recente ma in questo seguito non c’è più quel motivo di interesse.

“La materia del cosmo” offre un’interpretazione decisamente cupa del paradosso di Fermi. Personalmente, spero che specie senzienti facciano altre riflessioni e siano capaci di trovare soluzioni migliori nei rapporti con specie aliene. Le idee di Liu Cixin sono a volte interessanti ma nel complesso questo romanzo mi ha lasciato decisamente più perplessità che entusiasmo. Se il primo romanzo vi è piaciuto e i temi legati alla minaccia dei Trisolariani vi interessano, potrebbe piacervi anche questo seguito. È disponibile su Amazon, anche nel volume con la trilogia completa.

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