
Un articolo pubblicato sulla rivista “Current Biology” riporta i risultati di una ricerca genetica su 118 gruppi etnici presenti nelle Filippine che ha indicato che nella popolazione Aeta, o Ayta, e in particolare nel gruppo etnico degli Aeta Magbukon c’è la maggior concentrazione trovata finora di geni ereditati dai Denisova, la specie umana i cui resti identificati con certezza sono stati scoperti soprattutto in Siberia. Un team di ricercatori ha condotto questa ricerca genetica all’interno di una collaborazione tra l’Università svedese di Uppsala, la National Commission for Culture and the Arts of the Philippines (NCCA) e varie comunità indigene. I risultati mostrano un antico incrocio tra gli Aeta e i Denisova.
L’ottima conservazione delle ossa di Denisova scoperte in Siberia ha permesso di estrarne DNA aprendo un nuovo filone di ricerca genetica perché negli ultimi anni vari studi su popolazioni di umani moderni hanno trovato tracce di antichi incroci con i Denisova. Soprattutto nel Sud-Est asiatico sono state trovate parecchie tracce del genere. Ad esempio, in Papua Nuova Guinea sono state trovate persone con una notevole quantità di geni ereditati dai Denisova.
Questa nuova ricerca genetica si è concentrata sulla popolazione Aeta (foto ©FoxLad), che oggi abita l’isola di Luzon, la più grande delle Filippine. Sono tra i più antichi abitanti delle Filippine se non addirittura i primi e hanno una storia complessa che tra le altre cose include la divisione in una serie di gruppi etnici che hanno varie differenze a livello di lingua e cultura. Gli Aeta Magbukon sono una delle varie etnie che fanno parte di questa popolazione.
Studi riguardanti popolazioni del Sud-Est asiatico avevano già riportato che hanno geni di Denisova, ad esempio quello pubblicato sulla rivista “Genome Biology and Evolution” nell’agosto 2017. Il nuovo studio pubblicato su “Current Biology” indica che gli Aeta Magbukon hanno circa il 5% di DNA ereditato dai Denisova, il 30-40% superiore rispetto ai picchi trovati negli attuali abitanti di Papua Nuova Guinea e fino a cento volte superiore alla media degli abitanti dell’Asia continentale.
Il picco di geni di Denisova negli Aeta Magbukon suggerisce un incrocio con quest’etnia di umani moderni nelle Filippine. Si tratta di un’altra conferma che i Denisova hanno compiuto migrazioni indipendenti da quelle degli Homo sapiens e dei Neanderthal e nel corso del tempo queste tre specie si sono più volte incontrate e incrociate.
Ulteriori sequenziamenti di persone appartenenti a varie etnie del Sud-Est asiatico offrirà ulteriori informazioni sugli incroci tra Homo sapiens e Denisova. Con pochissimi fossili attribuiti con certezza ai Denisova, la genetica è per ora l’unica strada per capire la storia di questa specie e i suoi legami con gli umani moderni.
