The Labyrinth Index di Charles Stross

The Labyrinth Index di Charles Stross
The Labyrinth Index di Charles Stross

Il romanzo “The Labyrinth Index” di Charles Stross è stato pubblicato per la prima volta nel 2018. Fa parte della serie della Lavanderia e segue “The Delirium Brief“. Al momento è inedito in Italia.

La Nuova Gestione nel Regno Unito ha portato una serie di cambiamenti, anche nelle agenzie che gestiscono le attività occulte. Mhari Murphy è stata elevata al rango di Baronessa ma il prezzo è elevato dato che tra i nuovi compiti che il Primo Ministro le ha affidato c’è quello di boia dopo che la pena di morte è stata ripristinata.

Per Mhari Murphy la situazione peggiora quando viene incaricata di guidare un gruppo di operativi legati alla Lavanderia in una missione negli USA. Il suo compito è difficile dato che si tratta dell’estrazione del presidente, la cui esistenza è stata improvvisamente dimenticata dalla popolazione americana.

Il nono romanzo della serie della Lavanderia è ambientato dopo che Nyarlathotep ha preso il potere nel Regno Unito. Mhari Murphy, un personaggio ricorrente nei romanzi precedenti, è la protagonista e, come consuetudine, racconta in prima persona la parte della storia che la riguarda direttamente. Con la Nuova Gestione, è diventata la Baronessa Karnstein, un riferimento a “Carmilla”, una delle prime opere sui vampiri. Bob Howard, il protagonista della maggior parte delle storie della Lavanderia, appare solo brevemente mentre altri personaggi apparsi in romanzi precedenti sono maggiormente coinvolti.

La serie della Lavanderia è basata anche su elementi di esplicita ispirazione lovecraftiana ma per molto tempo i Grandi Antichi sono rimasti una minaccia lontana. Nel Regno Unito post-Brexit invece c’è stata l’ascesa al potere di Nyarlathotep e la situazione sembra peggiorare anche per gli USA con il tentativo di risvegliare Cthulhu.

Paradossalmente, avere Nyarlathotep come Primo Ministro è positivo perché non vuole il ritorno di Cthulhu. L’umanità viene paragonata a un alveare che Nyarlathotep vuole conservare perché gli piace il miele mentre le forze dietro al tentativo di risvegliare Cthulhu hanno come obiettivo l’estinzione dell’umanità.

Quando gli americani dimenticano l’esistenza del loro presidente, è chiaro che forze molto potenti sono in azione. Mhari Murphy è la prima a essere sorpresa quando il Primo Ministro la incarica di guidare un gruppo di agenti in una missione di estrazione del presidente americano. Fatica ancora ad accettare di essere una vampira ma nella sua missione sfrutta le capacità che ha acquisito con la trasformazione. Ciò rende il suo approccio ben diverso da quello che potrebbe avere Bob Howard.

Avere Mhari Murphy come protagonista è solo una delle differenze rispetto ai romanzi precedenti. “The Labyrinth Index” è il risultato di una serie di eventi che hanno portato cambiamenti importanti in tutta la serie. L’esistenza della magia come branca della matematica era rimasta un segreto per molto tempo perciò le avventure di Bob Howard potevano essere ambientate nel nostro mondo. Invece, negli ultimi romanzi c’è stata una serie di rivelazioni pubbliche che rendono quell’universo narrativo decisamente diverso dal nostro mondo.

“The Labyrinth Index” mi ha dato sensazioni miste per la presenza di vari elementi positivi, di solito tra quelli che hanno caratterizzato la serie della Lavanderia, ma anche di alcuni elementi che mi sono sembrati aggiungere caos alla storia. In particolare, la narrazione non lineare a volte è necessaria per non rivelare troppo presto dettagli chiave della missione di Mhari ma in alcuni casi diventa una distrazione in una storia piuttosto complessa.

Negli ultimi anni, Charles Stross ha inserito diverse varianti alla formula originale delle storie della Lavanderia. Ciò offre una certa freschezza in una serie composta ormai da parecchie opere tra romanzi e racconti ma non sempre le novità sono positive. Personalmente, trovo intrigante la Nuova Gestione e leggerò i romanzi spinoff che l’autore ha cominciato a pubblicare ma preferisco decisamente Bob Howard come protagonista. Complessivamente, “The Labyrinth Index” mi pare comunque godibile e può piacere a chi sta apprezzando le ultime novità introdotte nella serie.

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