Buckyball di Fabien Roy

Buckyball di Fabien Roy
Buckyball di Fabien Roy

Il romanzo “Buckyball” di Fabien Roy è stato pubblicato per la prima volta nel 2010. È uscito in una seconda edizione nel 2016. È al momento inedito in Italia.

James Pesola e alcuni amici vanno a trascorrere una notte di sballo al Miamillennium, una discoteca di Miami. Uno spacciatore fornisce loro delle pasticche di una nuova droga chiamata Buckyball e inizialmente l’effetto sembra quello di un prolungato deja-vu ma rapidamente chi ne ha presa una si rende conto che qualcosa di strano sta succedendo davvero.

L’effetto della droga non è allucinatorio ma riporta chi l’ha ingerita indietro nel tempo a quella notte al Miamillennium. James e gli altri, che ricordano tutto ciò che è successo, devono capire cosa scateni quel ritorno ma anche le altre regole perché dopo vari “giri” capiscono che la situazione è davvero complessa.

Inizialmente, “Buckyball” può sembrare una classica storia di loop temporale resa celebre dal film “Ricomincio da capo” (“Groundhog Day”) e fatta in molte serie televisive di fantascienza. È un’impressione che dura poco perché il lettore si rende ben presto conto che il protagonista, che racconta la storia in prima persona, torna al punto di partenza in circostanze diverse perciò ogni “giro” può avere una durata molto diversa.

Quando James Pesola e i suoi amici si rendono conto che non stanno subendo gli effetti della droga che hanno preso ma qualcosa di strano sta succedendo realmente, devono cercare di capire quello strano fenomeno. La priorità è capire cosa determini la fine di un “giro” e chi vi è coinvolto ma quello è solo l’inizio.

La confusione di James Pesola e dei suoi amici coinvolti in quelli che il protagonista chiama giri dura il tempo di capire le basi del fenomeno, a quel punto i misteri ad esso legati diventano uno degli elementi più importanti del romanzo. Chi altro ha preso la droga e torna al punto di partenza? Soprattutto, chi ha fornito quella strana droga a un piccolo spacciatore e perché?

Una buona parte del romanzo riguarda le indagini di James Pesola e dei suoi amici per trovare il misterioso creatore delle Buckyball. Allo stesso tempo devono adattarsi a una vita legata ai giri in cui possono vivere in maniera normale anche a lungo salvo poi trovarsi ancora una volta al punto di partenza.

Dato che “Buckyball” è raccontato in prima persona, Fabien Roy esplora gli stati psicologici del protagonista con le sue reazioni ai giri e i suoi tentativi di adattarsi a quella strana vita. In diversi giri lui e i suoi amici si comportano in maniera diversa, a volte per scelta ma a volte perché influenzati da ciò che accade nei giri precedenti.

Le varie scoperte creano tensione nei personaggi coinvolti aumentando l’elemento drammatico della storia. Ciò è importante anche perché alcuni giri durano molti anni e complessivamente dal punto di vista soggettivo James Pesola vive un tempo lunghissimo. La conseguenza è che a volte la narrazione è un riassunto di vari eventi e altri vengono saltati perché ordinari e la tensione creata dalle scoperte aiuta a mantenere l’attenzione del lettore quando il ritmo viene rallentato.

Il romanzo è piuttosto breve per gli standard moderni perciò il ritmo lento è l’eccezione e generalmente Fabien Roy lo mantiene piuttosto elevato. Complessivamente, si tratta di una storia con molta azione e molti colpi di scena, anche perché ogni volta che James Pesola e i suoi amici scoprono qualcosa di nuovo si trovano di fronte a nuove domande.

Nello sviluppo dei personaggi, “Buckyball” è la tipica storia narrata in prima persona nel senso che il protagonista è decisamente quello sviluppato meglio per cui nel corso del romanzo scopriamo le sue emozioni ma anche le sue motivazioni. Gli altri personaggi vengono descritti dal suo punto di vista e sono presenti solo in parte della storia perciò il loro sviluppo è molto variabile.

Nel suo complesso, “Buckyball” mi è sembrato un romanzo intrigante, avvincente e ben congegnato. Può essere etichettato come un thriller fantascientifico ma è un caso in cui l’etichetta è limitativa perciò ne consiglio la lettura a prescindere dal genere letterario. È disponibile su Amazon.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *