Un nuovo straordinario sito pieno di fossili è stato trovato in Canada

Fossile di Pikaia dall'argillite di Burgess esposto allo Smithsonian di Washington
Fossile di Pikaia dall’argillite di Burgess esposto allo Smithsonian di Washington

L’argillite di Burgess (in inglese Burgess Shale) è un’area in Canada molto ben conosciuta nel mondo della paleontologia perché costituisce uno straordinario giacimento di fossili risalenti al Cambriano medio, cioè a circa cinquecento milioni di anni fa. Nel 2012, nel Parco Nazionale di Kootenay, a circa 40 km dal sito originale, è stato scoperto un nuovo giacimento di fossili descritto in un articolo appena pubblicato sulla rivista “Nature Communications”.

Il Parco Nazionale di Kootenay è sito nelle Montagne Rocciose Canadesi, specificamente della Columbia Britannica. Vicino al Marble Canyon erano stati trovati alcuni fossili perciò un gruppo di paleontologi del Museo Reale dell’Ontario guidato dal Dottor Jean-Bernard Caron aveva organizzato una ricerca nell’area, assieme a colleghi dell’Università di Toronto, dell’Università del Saskatchewan e dell’Università di Uppsala.

La spedizione, compiuta nell’estate del 2012, si è rivelata da subito fortunata. L’esame di pezzi di roccia staccatisi dalle montagne hanno subito mostrato la presenza di fossili. Tra i primi scoperti c’è stato un esemplare di Marrella splendens, una specie presente in abbondanza anche nel sito originale dell’argillite di Burgess.

Nel giro di 15 giorni gli scienziati hanno trovato esemplari appartenenti a oltre 50 specie animali del periodo Cambriano, di cui alcune sconosciute. Per fare un paragone, nel sito originale nel Parco Nazionale di Yoho sono state trovate circa 200 specie animali nell’arco di un secolo.

I successivi studi effettuati sui fossili trovati nel Marble Canyon hanno confermato che si tratta di ritrovamenti straordinari. Lo studio della vita del Cambriano, un periodo davvero eccezionale della storia della vita sulla Terra per l’enorme quantità di specie emerse in un periodo molto breve dal punto di vista geologico, è difficile. I fossili sono pochi e le tracce geologiche e paleoclimatiche sono limitate. Questi nuovi ritrovamenti possono aiutare molto gli scienziati a comprendere l’evoluzione della vita in quel lontano periodo.

Parecchi tra i nuovi fossili trovati sono eccellenti dal punto di vista della qualità. Ciò ha permesso ad esempio di confermare che la Pikaia, in precedenza trovata solo nel sito del Parco Nazionale di Yoho, è il vertebrato più primitivo conosciuto. Ciò è importante perché si tratta dell’antenato di tutti i vertebrati esistiti in seguito, inclusi i mammiferi e quindi gli esseri umani.

Alcune specie trovate nel Parco Nazionale di Kootenay erano state trovate nel sito cinese di Chengjiang, i cui fossili sono circa 10 milioni di anni più vecchi. Ciò suggerisce che la distribuzione nel mondo degli animali del Cambriano e la loro longevità erano stati sottostimati.

Lo studio di questi nuovi fossili continua e il Dottor Jean-Bernard Caron ha annunciato una nuova spedizione per quest’estate per cercarne altri. Sicuramente, altre importanti informazioni verranno rivelate su un periodo fondamentale della storia della vita sulla Terra.

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