Il romanzo “Luce dell’universo” (“Light”) di M. John Harrison è stato pubblicato per la prima volta nel 2002. Ha vinto il premio James Tiptree, Jr. e il finlandese Tähtivaeltaja Award. È il primo libro della sequenza del Fascio Kefahuchi. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 26 di “Urania Supplemento” nella traduzione di Vittorio Curtoni.
Nel 1999, Michael Kearney sta per riuscire a ottenere un notevole avanzamento nel campo della fisica quantistica assieme al suo collega Brian Tate ma è perseguitato da una specie di spettro che chiama Shrander. È convinto che questa creatura voglia che lui uccida qualcuno periodicamente, cos’ha tutto questo a che fare con il Fascio Kefahuchi, una strana perturbazione cosmica recentemente scoperta?
Nel 2400, Seria Mau Genlicher è una pilota di navi K. Ciò vuol dire che è diventata parte dell’astronave tramite operazioni chirurgiche e impianti vari. Ha rubato la sua astronave ed è diventata un’assassina su commissione. Un lavoro la porta ad affrontare i misteri del Fascio Kefahuchi.
Ed Chianese è un ex pilota spaziale che cerca l’eccitazione cercando reperti tecnologici lasciati da antiche razze che si sono avventurate vicino al Fascio Kefahuchi. Ha una sorta di dipendenza dalla realtà virtuale e deve dei soldi alle sorelle Cray, due criminali dalle quali deve fuggire.