
Il romanzo breve “I am a Dalek” di Gareth Roberts è stato pubblicato per la prima volta nel 2006. È inedito in Italia.
Il Decimo Dottore e Rose Tyler si stanno preparando per un viaggio sulla Luna ma il Tardis decide invece di materializzarsi nell’Inghilterra del presente. Come se non bastasse, non appena Rose esce per quella che dovrebbe essere una passeggiata sulla Luna vestita di una tuta spaziale, il Tardis riparte con il Dottore.
Mentre Rose sta ancora cercando di capire dove è arrivata, assiste all’investimento di una ragazza. Quando la soccorre, vede che sembra in fin di vita ma improvvisamente guarisce per motivi sconosciuti. Il Dottore viene trasportato vicino ad uno scavo in cui tra varie rovine romane riconosce un Dalek.
“I am a Dalek” è il primo romanzo breve dedicato a “Doctor Who” della serie “Quick Reads”, composta da libri attorno alle 100 pagine ciascuno dal prezzo molto ridotto. Per un lettore italiano, può avere senso comprare questi libri legati alla serie “Doctor Who” per i fan che hanno voglia di andare oltre gli episodi televisivi e magari per quelli che vogliono provare a leggere un libro in inglese che non sia troppo impegnativo.
Per il primo libro di questa serie BBC Books è andata sul sicuro con una storia sui Dalek, ovvero i mostri più iconici di “Doctor Who”, scritta da Gareth Roberts, un autore esperto che ha cominciato a scrivere romanzi legati alla serie classica negli anni ’90. Successivamente, ha scritto avventure audio per la Big Finish, alcuni episodi della nuova serie televisiva e anche de “Le avventure di Sarah Jane”.
“I am a Dalek” è ambientato in un momento indeterminato della seconda stagione della nuova serie di “Doctor Who” con il Dottore e Rose che si divertono a viaggiare in vari luoghi e tempi. In questo caso, vorrebbero andare sulla Luna ma il Tardis ha altri piani. Gareth Roberts utilizza vari elementi introdotti nelle serie televisive in un’avventura che a causa della sua lunghezza ridotta ha un ritmo molto elevato che ricorda quello della nuova serie.
Nonostante le limitazioni dovute alla lunghezza, “I am a Dalek” riesce a dare una certa profondità almeno a qualche personaggio. Viene dato per scontato che il lettore conosca il Decimo Dottore e Rose Tyler perciò Gareth Roberts si concentra sullo sviluppo di Kate Yates, una ragazza con un passato complicato e un’eredità genetica a dir poco scomoda, e di Frank Openshaw, uno degli archeologi che lavorano allo scavo in cui viene trovato un Dalek.
Per certi versi, “I am a Dalek” ricorda l’episodio “Dalek” della prima stagione della nuova serie nel senso che la minaccia è causata da un Dalek in apparenza morto che ritorna in vita. In questo romanzo breve, però, la storia viene resa più complessa dalla scoperta di ciò che aveva tentato di fare in epoca romana, quando era giunto sulla Terra.
In “I am a Dalek”, il Dalek risvegliato è letale anche se teoricamente è disarmato e lo dimostra molto presto. Il Dottore deve affrontare la minaccia del suo antico nemico ma allo stesso tempo cercare di salvare Kate dalla sua influenza. Lo scontro tra il Dottore e i Dalek non è esattamente originale ma fa sempre il suo effetto.
Personalmente, trovo che “I am a Dalek” sia un buon romanzo breve perché entro le limitazioni del formato “Quick Reads” riesce a raccontare una storia discretamente sofisticata con un paio di buoni personaggi che ha il feeling della serie televisiva. Se rientrate nel target di questi libri, ve ne consiglio la lettura.
