Buon compleanno C.J. Cherryh!

C.J. Cherryh il 14 aprile 2006 alla NorWesCon a Seattle
C.J. Cherryh il 14 aprile 2006 alla NorWesCon a Seattle

Carolyn Janice Cherry, questo è il suo vero nome, è nata il 1 settembre 1942 a St. Louis, nel Missouri.

Nel 1964, C.J. Cherryh ha conseguito una laurea Bachelor of Arts in Latino all’Università dell’Oklahoma con specializzazione in archeologia, mitologia e storia dell’ingegneria. Nel 1965 ha conseguito un Master of Arts in studi classici alla Johns Hopkins University.

Dopo aver terminato gli studi, C.J. Cherryh divenne insegnante di materie classiche ma durante l’estate portava gli studenti a visitare antiche rovine in varie nazioni europee.

Nonostante gli studi classici, a C.J. Cherryh piaceva la fantascienza e utilizzò trame prese dalla mitologia per scrivere storie ambientate nel futuro. In genere, gli aspiranti scrittori tentano inizialmente di pubblicare racconti nelle riviste; la Cherryh invece cominciò subito a scrivere romanzi nel suo tempo libero, inviandoli agli editori.

Dopo vari rifiuti, nel 1976 i romanzi “La porta di Ivrel” (“Gate of Ivrel”) e “Brothers of Earth” vennero finalmente pubblicati. Il primo valse a C.J. Cherryh il premio John W. Campbell Award for Best New Writer.

Donald A. Wollheim, il direttore editoriale che acquistò i romanzi, decise di aggiungere una “h” al cognome della scrittrice perché pensava che Cherry suonasse troppo come un cognome da autore di romanzi d’amore. Le iniziali C.J. vennero utilizzate perché all’epoca quasi tutti gli autori di fantascienza erano uomini.

Negli anni successivi, C.J. Cherryh pubblicò moltissimi altri romanzi, sia di fantascienza che fantasy. La scrittrice non si sente legata ad un genere specifico perciò nel suo caso le etichette contano poco.

Il suo primo romanzo ebbe tre seguiti a formare la saga di Morgaine la regina bianca: “Il pozzo di Shiuan” (“Well of Shiuan”) nel 1978, “I fuochi di Azeroth” (“Fires of Azeroth”) nel 1979 ed “Exile’s Gate” nel 1988. Questa quadrilogia è diventata parte di un più vasto universo narrativo che include parecchi altri romanzi, molti dei quali possono essere inquadrati in vari sotto-cicli.

Di uno dei sottocicli fa parte “La lega dei mondi ribelli” (“Downbelow Station”) del 1981, premiato con un Hugo come miglior romanzo dell’anno. Sempre nel 1981 C.J. Cherryh pubblicò “L’orgoglio di Chanur” (“The Pride of Chanur”), il primo di cinque romanzi del ciclo di Chanur.

Nel 1989, C.J. Cherryh ha vinto nuovamente il premio Hugo per il miglior romanzo dell’anno con lo straordinario “Cyteen” (“Cyteen”), una storia lunghissima anche per gli standard odierni e molto complessa che fa parte di un altro dei sottocicli del principale universo narrativo dell’autrice.

C.J. Cherryh ha pubblicato anche parecchi romanzi che fanno parte di altri universi narrativi, soprattutto il Foreigner universe, composto da parecchi romanzi divisi in archi narrativi composti da una trilogia ciascuno.

C.J. Cherryh ha pubblicato anche parecchi romanzi fantasy, principalmente la serie Fortress, le storie russe e il ciclo degli eroi all’inferno, tutti composti da tre o più romanzi ciascuno.

Grazie alla sua formazione letteraria classica, C.J. Cherryh ha uno stile molto realistico con il quale sviluppa storie con elementi politici, filosofici e di sociologia dei generi. Spesso nei suoi romanzi c’è un outsider alla ricerca del proprio posto.

C.J. Cherryh è una scrittrice molto prolifica che ha già scritto oltre 60 romanzi. Negli ultimi anni sta pubblicando soprattutto romanzi appartenenti al Foreigner universe. Nei prossimi mesi altri due di essi appartenenti alla quinta trilogia di questo ciclo dovrebbero essere pubblicati perciò i suoi fan possono stare tranquilli perché continua a scrivere.

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