Nowhere to Hide di Jude Austin

Nowhere to Hide di Jude Austin
Nowhere to Hide di Jude Austin

Il romanzo “Nowhere to Hide” di Jude Austin è stato pubblicato per la prima volta nel 2022. È il terzo libro della serie dei Progetti, successivamente indicata come la serie dei Cinque Mondi, e segue “Homecoming“. È inedito in Italia.

Kalin Taylor, ormai conosciuto come Kata, sta cercando di ricostruire la sua vita ma sembra che alcune persone non abbiano intenzione di lasciarlo in pace, a cominciare dai suoi genitori. Tau continua a scrivergli email ma nel suo caso è un tentativo di mantenere i contatti con la prima persona che lo ha considerato una persona e non uno strumento. Kurai cerca di dare una mano a Tau ma anche lui, seppure in modo diverso, deve fare i conti con il suo passato.

La Vasari Adrianne Demont del pianeta Trandellia ha i suoi piani e per ottenere ciò che vuole deve catturare una persona specifica sul pianeta Atthiras. Invia a cercarla un gruppo di holin, forze d’elite specializzate in infiltrazione e assassinio. Gli holin sono abituati a lavorare da soli o in piccoli gruppi, senza una gerarchia, perciò un’operazione condotta da un vasto gruppo può creare problemi. Diran si rende conto che quei problemi possono portare a scontri tra gli holin stessi ma l’importante è il successo dell’operazione.

“Nowhere to Hide” continua la storia di Kalin/Kata e di Tau riprendendole da dove si erano interrotte alla fine del secondo libro. Il romanzo include varie informazioni sugli eventi dei primi due libri della serie ma non possono sostituirne la lettura.

Kata ha finalmente ottenuto la possibilità di costruirsi una vita secondo i suoi desideri ma tutti i traumi che ha accumulato non possono essere semplicemente accantonati. La sua storia continua a mostrare le conseguenze a lungo termine dei vari tipi di abusi e di come le persone possono cercare di gestire i traumi e il disturbo da stress post-traumatico che ne conseguono.

Kata avrebbe bisogno di una seria terapia psicologica ma fatica enormemente a fidarsi di qualcuno. Alan è tra le pochissime persone che hanno meritato la sua fiducia ma anche lui deve stare molto attento a come si comporta con Kata, anche quando in ciò che fa con le migliori intenzioni.

Jude Austin continua a espandere l’universo narrativo che ha creato sfruttando le storie dei protagonisti dei libri precedenti e di qualche nuovo personaggio importante. Ci aveva già dato qualche idea di come anche parecchi secoli nel futuro, su pianeti colonizzati dagli umani si siano sviluppate forme di società non molto democratiche. La Vasari Adrianne Demont esercita un potere enorme su una vasta area di Trandellia e lo sfrutta anche per operazioni su altri pianeti quando ciò è utile ai suoi piani.

La storia di Diran, uno degli holin inviati su Atthiras per rapire una persona, mostra un’altra faccia della società di Trandellia. La vita degli holin include vari doveri che sono regolati severamente ma anche alcuni privilegi. Su Atthiras, la storia di Diran si intreccia con quella di Ingal, un novellino tra gli holin. Le loro interazioni offrono varie informazioni su come ragazzi e ragazze vengono selezionati per diventare holin e come vengono manipolati e forgiati per prepararli a fare il lavoro sporco per i loro governanti.

Tutto ciò e altro ancora finisce per creare quasi di tre romanzi in uno perché è suddiviso in varie sottotrame che raramente si incrociano. Ciò può essere consierato un difetto perché il romanzo è un po’ frammentato con pause in ogni sottotrama che possono durare anche per vari capitoli. Può essere considerato un pregio per l’ulteriore sviluppo dei personaggi presentati nei libri precedenti e di alcuni nuovi personaggi importanti e per l’espansione dell’universo narrativo.

Jude Austin ha annunciato un quarto romanzo della serie ma “Nowhere to Hide” ha una sua fine perciò i tre romanzi pubblicati finora possono essere letti ora senza problemi. L’espansione di quest’universo narrativo continua a offrire spunti di riflessione grazie agli elementi politici e sociali contenuti perciò credo che valga la pena di leggerli tenendo presente che i temi potrebbero causare forti reazioni in persone sensibili ad essi.

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