/ Slant di Greg Bear

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/ Slant di Greg Bear

Il romanzo “/ Slant” (“/ Slant”) di Greg Bear è stato pubblicato per la prima volta nel 1997. È il seguito di “La regina degli angeli“. In Italia è stato pubblicato dall’Editrice Nord nel n. 171 di “Cosmo Oro” nella traduzione di Gianluigi Zuddas.

La public defender Mary Choy deve indagare sulla morte di due prostitute coinvolte in nano-trasformazioni illegali e sullo strano caso di un miliardario che sembra essersi suicidato. Si tratta di alcuni dei casi che improvvisamente stanno diventando frequenti, un’anomalia tanto più preoccupante perché chi ha qualche problema mentale può sottoporsi a terapie perfezionatissime. Anche lo psicoterapeuta Martin Burke sospetta che ci sia qualcosa sotto dopo aver scoperto vari casi in cui la terapia ha subito una sorta di regressione.

Jack Giffey è un elemento chiave di un piano molto ambizioso che ha lo scopo di violare l’Omphalos, un edificio nello stato separatista del Verde Idaho di cui non si conosce esattamente il contenuto. Secondo varie voci alcuni miliardari lo userebbero come una sorta di fortezza in cui rimanere in animazione sospesa in attesa di un futuro migliore ma è la verità?

Jill, l’intelligenza artificiale più avanzata del mondo, è stata contattata da un’altra mente artificiale di cui però non riconosce l’origine, un fatto in teoria impossibile. Le informazioni che riesce a raccogliere su di essa sono limitate e sono sempre più preoccupanti perché essa sembra non avere i limiti etici normalmente presenti nelle IA.

“/ Slant” appartiene alla serie chiamata Quantum Logic ma può essere letto in maniera indipendente. Alcuni dei protagonisti sono apparsi nel romanzo “La regina degli angeli” e leggere questo romanzo per primo è certamente una buona idea ma non è indispensabile perché la storia raccontata in questo seguito è indipendente dalla precedente.

Aver letto “La regina degli angeli” è utile non solo perché si tratta di un buon romanzo ma anche perché Greg Bear crea il background in cui è ambientato anche “/ Slant” ad alcuni anni di distanza. In particolare, ci sono le nanotecnologie, le terapie mentali incredibilmente sofisticate e le intelligenze artificiali, a cominciare da Jill.

In “La regina degli angeli” Greg Bear aveva già mostrato come in questo futuro in teoria utopico grazie a quelle tecnologie in realtà ci fossero ancora parecchi problemi, in “/ Slant” approfondisce i lati oscuri di quella società riuscendo a scrivere un romanzo ancora più complesso del precedente.

Molte persone sono insoddisfatte per vari motivi ma fondamentalmente il problema di una parte della popolazione è una difficoltà nel connettersi a qualcun altro o a qualcosa. Tra essi c’è un gruppo chiamato i disAffezionati e per molti di essi la via di fuga è lo Yox, una forma avanzata di pornografia. In “/ Slant” c’è una discreta quantità di sesso, ben più di quanto generalmente Greg Bear includa nelle sue storie.

In questa situazione c’è chi vuole cambiare radicalmente le cose ma sembra il caso in cui la cura è peggiore del male. Lo stato separatista del Verde Idaho ha rifiutato la cultura delle terapie mentali ma ha buttato il bambino con l’acqua sporca ed è diventato uno luogo retrogrado e pieno di ipocrisie da cui i giovani fuggono.

Un tentativo ancora più radicale di cambiare la società è alla base della storia narrata in “/ Slant” con il mistero legato alla regressione degli effetti delle terapie mentali. Vari elementi legati a questo tentativo vengono sviluppati in varie sottotrame con una quantità di personaggi che mostrano facce diverse di quella società.

Anche per chi ha già letto “La regina degli angeli” soprattutto l’inizio di “/ Slant” può essere difficile perché vengono introdotti parecchi personaggi in sottotrame che inizialmente sembrano a volte del tutto slegate. Da questo punto di vista, secondo me “/ Slant” non è del tutto riuscito perché è impossibile avere un perfetto equilibrio tra tante sottotrame. Alcune di esse hanno meno spazio e qualche personaggio importante non è particolarmente sviluppato.

Questo è uno dei motivi per cui è un vantaggio aver letto “La regina degli angeli” dato che il personaggio di Martin Burke era già stato sviluppato in quel romanzo. In “/ Slant” la sua sottotrama è limitata perciò se il lettore non lo conosce già rischia di dimenticarlo quando Greg Bear lo trascura per oltre cento pagine.

Il lato positivo e secondo me determinante per il valore del romanzo è che alla fine Greg Bear mette assieme tutte le varie sottotrame nella parte finale, in cui molti segreti vengono rivelati in una serie di colpi di scena. In buona parte di “/ Slant” l’azione è limitata o è virtuale come nella sottotrama dedicata a Jill, perciò il ritmo a volte è lento. Ci sono comunque momenti anche molto intensi ma è nella parte finale che succedono davvero molte cose.

Per certi versi, “/ Slant” completa “La regina degli angeli”, fornendoci descrizioni più approfondite della società di metà del XXI secolo. Il risultato è davvero complesso e capisco che a qualcuno possa non piacere. Entrambi i romanzi sono controversi per questo motivo ma personalmente penso che nonostante qualche difetto “/ Slant” sia eccellente. Se la sua complessità non vi spaventa e soprattutto se siete già sopravvissuti alla lettura di “La regina degli angeli” il suo seguito è anche migliore perciò ve lo consiglio.

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