Buon compleanno Robert Charles Wilson!

Robert Charles Wilson nel 2010
Robert Charles Wilson nel 2010

Robert Charles Wilson (foto ©seventorches) è nato il 15 dicembre 1953 a Whittier, in California, negli USA. Quand’era ancora bambino, la sua famiglia si è trasferita a Toronto, in Canada, e da allora lui ha vissuto quasi sempre in quella nazione, tanto da diventarne cittadino nel 2007.

Robert Charles Wilson ha pubblicato il suo primo racconto nel numero del febbraio 1975 della rivista “Analog” con il nome Bob Chuck Wilson. Per circa un decennio, ha pubblicato solo narrativa breve per poi cominciare a scrivere anche romanzi.

Nel 1986, Robert Charles Wilson ha pubblicato il suo primo romanzo, “A Hidden Place”, che lo porta subito all’attenzione di pubblico e critica. Esso mostra le tipiche caratteristiche di questo autore, con un notevole sviluppo dei personaggi e della loro psicologia. Come spesso è successo anche in romanzi successivi, i protagonisti vivono ai margini della società.

Questo romanzo valse all’autore l’etichetta di nuovo Sturgeon. Ci sono effettivamente varie similitudini tra Wilson e il grande maestro del passato, che però non era l’unica fonte di ispirazione dell’allora giovane scrittore. Nel suo primo romanzo e in quelli successivi, Wilson si è ispirato a vari autori, sia di fantascienza che mainstream.

Quasi a volersi distaccare da facili etichette, nel 1987 Robert Charles Wilson ha pubblicato il romanzo “Memorie di domani” (“Memory Wire”), una storia che contiene elementi cyberpunk che però mischia con altri elementi riguardanti manufatti alieni.

Nel 1988, Robert Charles Wilson ha pubblicato il romanzo “I vagabondi del sogno” (“Gypsies”), in apparenza un juvenile che però include elementi distopici successivamente presenti in altri suoi romanzi. Wilson è capace anche di offrire intriganti speculazioni scientifiche, come nei suoi romanzi successivi “The Divide” del 1990 ed “A Bridge of Years” del 1991.

Negli anni ’90 Robert Charles Wilson è riuscito a offrire romanzi di successo ancor maggiore a volte riproponendo con grande qualità temi classici come gli universi paralleli e la distopia in “Mysterium” (“Mysterium”) del 1994, vincitore del premio Philip K. Dick. Un concetto di base simile viene usato anche in “Darwinia” (“Darwinia”) del 1998, che ha vinto il premio Prix Aurora.

Nel 1999, Robert Charles Wilson ha pubblicato “Bios” (“Bios”), un romanzo che mescola esplorazione spaziale e ingegneria genetica. La protagonista della storia è ancora più ai margini del normale per quest’autore dato che viene modificata geneticamente per essere adattata all’ambiente del pianeta Isis.

Nel 2001, Robert Charles Wilson ha vinto il premio John W. Campbell Memorial con il romanzo “The Chronoliths”. Qui l’autore torna ad una storia del futuro prossimo, in cui una serie di monoliti comincia ad apparire in varie parti del mondo, inviati dal futuro.

Nel 2003, Robert Charles Wilson ha vinto il premio Prix Aurora con il romanzo “Blind Lake”, in cui un’installazione scientifica che sta osservando vita senziente su un pianeta alieno viene improvvisamente messa in quarantena.

Nel 2005, comincia la serie Spin con lo straordinario “Spin”, vincitore del premio Hugo. Il successo in giro per il mondo (ma neanche a dirlo conosciuto in Italia solo da pochi eletti 🙁 ) ha fatto vincere al romanzo il premio Geffen in Israele, il premio Kurd-Laßwitz in Germania e il premio Seiun in Giappone. Nel 2007 è stato pubblicato “Axis“, il primo sequel.

Nel 2009, Robert Charles Wilson ha pubblicato il romanzo “Julian Comstock: A Story of 22nd-Century America”, che espande il romanzo breve del 2006 “Julian: A Christmas Story” e vince il premio Philip K. Dick.

Nel 2011, Robert Charles Wilson ha pubblicato il romanzo “Vortex“, il secondo sequel di “Spin” che chiude la trilogia.

Qualche settimana fa, Robert Charles Wilson ha pubblicato il romanzo “Burning Paradise”. È un’altra storia del futuro prossimo che però non è il nostro perché si tratta di un’ucronia ambientata in un mondo che è in pace dal 1918.

Robert Charles Wilson è sposato e lui e sua moglie Sharry hanno due figli, Paul e Devon. Non è uno scrittore particolarmente prolifico ma il livello qualitativo dei suoi romanzi è davvero impressionante perciò sono da acquistare senza esitazioni per gli appassionati di fantascienza sperando che ce ne offra ancora parecchi.

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