Doctor Who – LUX

Il Quindicesimo Dottore (Ncuti Gatwa) e Belinda Chandra (Varada Sethu) in LUX (Immagine cortesia BBC / Disney+)
Il Quindicesimo Dottore (Ncuti Gatwa) e Belinda Chandra (Varada Sethu) in LUX (Immagine cortesia BBC / Disney+)

“LUX” (“Lux”) è il secondo episodio della quindicesima stagione della nuova serie di “Doctor Who”, indicata anche come seconda stagione, e segue “La Rivoluzione dei Robot“. È disponibile nel Regno Unito e in Irlanda sui canali BBC e in molte altre nazioni sulla piattaforma Disney+.

N.B. In varie pubblicità e iniziative di marketing, questa stagione è promossa come la seconda passando per un nuovo inizio con la produzione da parte di Bad Wolf e della distribuzione da parte di Disney+, da cui la doppia notazione.

Nota. Quest’articolo contiene alcuni spoiler su “LUX”.

Il Quindicesimo Dottore (Ncuti Gatwa) sta cercando di riportare Belinda Chandra (Varada Sethu) a casa ma il Tardis sembra rimbalzare dal 24 maggio 2025. Decide di arrivarci in modo indiretto e fa tappa a Miami, nel 1952, dove Mr. Ring-a-Ding (Alan Cumming) ha in qualche modo invaso un cinema locale.

Russell T Davies aveva cominciato a formare un pantheon di entità divine già dai primi episodi speciali della nuova nuova gestione. Inizialmente, includevano vecchi nemici del Dottore ma altri erano stati annunciati in modo piuttosto esplicito. In quest’episodio, il Dottore e Belinda si ritrovano ad affrontare LUX, che si manifesta in Mr. Ring-a-Ding, un cartone animato che, stando a quanto scritto sul sito della BBC dedicato a “Doctor Who”, risale agli anni ’30.

La nuova gestione di Russell T Davies mi ha lasciato abbastanza freddo, in particolare per lo stile dei suoi episodi. Tuttavia, sembra che ogni tanto riesca ancora a mettere assieme pezzi di trama senza banalizzare temi importanti e usando momenti sopra le righe in modo costruttivo invece che scemo.

In questo caso, Russell T Davies offre un cartone animato che diventa rapidamente sinistro. L’ambientazione a Miami nel 1952 ci riporta all’epoca degli esperimenti nucleari e in varie occasioni ricorda lo schifo della segregazione razziale.

I momenti in cui la realtà sembra frammentata o addirittura ribaltata mi sono parsi bilanciati. Il confine sfumato tra realtà e illusione è già stato al centro di molte trame perciò non è facile da gestire in un modo che non sia ovvio. Secondo me, la regia e il montaggio di quest’episodio hanno valorizzato quest’elemento, anche nell’alternanza di dramma e umorismo. Secondo me, Philip K. Dick avrebbe apprezzato quest’episodio.

La meta-narrativa di quest’episodio include non solo la signora Flood (Anita Dobson) ma va oltre e include il fandom. Ciò include la chicca della scena in mezzo ai titoli di coda. Mi viene da leggere quest’inclusione come una dichiarazione riguardante il fatto che i fan possono rappresentare una trappola per il Dottore ma quando sono costruttivi diventano una risorsa.

Il finale sorprendente per me è la ciliegina sulla torta che rende “LUX” un episodio davvero piacevole e intrigante. Complessivamente, un bel passo in avanti rispetto all’inizio di questa stagione. La buona intesa che sembra esserci tra i protagonisti è un altro elemento positivo. Spero che la stagione continui così!

Mr. Ring-a-Ding in LUX (Immagine cortesia BBC / Disney+)
Mr. Ring-a-Ding in LUX (Immagine cortesia BBC / Disney+)

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