
Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Systematic PalaeontologyJournal of Systematic Palaeontology” riporta uno studio della Helmetia expansa, una specie di artropodi che visse circa 505 milioni di anni fa, nel periodo Cambriano medio. Sarah Losso, Jean-Bernard Caron e Javier Ortega-Hernández hanno esaminato i fossili scoperti nel corso degli anni nel celebre sito dell’Argillite di Burgess per un totale di 36 esemplari confrontandoli con specie considerate parenti strette della Helmetia expansa in quanto incluse nel gruppo Conciliterga. A oltre un secolo dalla scoperta dei primi fossili, questa è la prima vera descrizione di questi artropodi che probabilmente erano parenti piuttosto stretti dei trilobiti.
La specie Helmetia expansa venne identificata nel 1918 da Charles Doolittle Walcott, il paleontologo che scoprì l’Argillite di Burgess nel 1910. Questo giacimento di fossili caratterizzati da un eccezionale stato di conservazione continua a essere esplorato ancor oggi e lo stesso Walcott condusse vari scavi in cui trovò migliaia di fossili.
I fossili di Helmetia expansa sono limitati, anche perché non sono sempre in condizioni tali da poter permettere uno studio approfondito, soprattutto con gli strumenti di un secolo fa. L’esoscheletro di questo artropode era sottile e forse semitrasparente, una caratteristica che rendeva la sua fossilizzazione davvero difficile. Per questo motivo, questa specie venne abbastanza trascurata, almeno finora.
Tre ricercatori hanno condotto un nuovo studio della Helmetia expansa esaminando i fossili oggi disponibili. Hanno scoperto ampie branchie e zampe per camminare in parecchi esemplari di Helmetia expansa. Sono caratteristiche che indicano che questi animali camminavano come i loro cugini trilobiti. Due esemplari morirono durante i primi stadi della muta ed è la prima volta che ciò viene documentato tra i Conciliterga. La lunghezza degli esemplari varia tra i 92 e i 180 millimetri e offre qualche idea sulla loro crescita e sulle dimensioni che potevano raggiungere.
I tre ricercatori hanno anche confrontato i fossili di Helmetia expansa con le altre specie del gruppo Conciliterga. Per animali che vissero mezzo miliardo di anni fa, definire le parentele è tutt’altro che facile e spesso fonte di controversie. I confronti sono avvenuti con fossili di Arthroaspis bergstroemi scoperti in Groenlandia, Kuamaia lata scoperti nel sito di Chengjiang, in Cina e di Tegopelte gigas scoperti nell’Argillite di Burgess.
L’immagine in basso (Cortesia Jean-Bernard Caron e Sarah Losso. Tutti i diritti riservati) mostra i fossili di queste specie e una possibile ricostruzione delle parentele. Rappresenta una conferma di due gruppi proposti in passato: gli elmetiidi (Helmetiidae) e i tegopeltidi (Tegopeltidae). Una nuova conclusione di questo studio è che l’Arthroaspis bergstroemi sia stata la specie che si è separata per prima all’interno del gruppo Conciliterga, a cui è stata asssegnata.
Resta da vedere se le conclusioni di questo studio verranno accettate o ci saranno altre discussioni. In ogni caso, i ricercatori hanno dimostrato che gli strumenti disponibili oggi possono sfruttare la quantità di fossili disponibili per effettuare esami impossibili quando la Helmetia expansa venne identificata.

