Una ricerca sugli animali simili a tacchini giganti che vivevano anticamente in Australia

Un tacchino australiano, un canguro e una ricostruzione di Progura gallinacea (Immagine cortesia Elen Shute / Kim Benson / Tony Rodd / Aaron Camens)
Un tacchino australiano, un canguro e una ricostruzione di Progura gallinacea (Immagine cortesia Elen Shute / Kim Benson / Tony Rodd / Aaron Camens)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Royal Society Open Science” descrive una ricerca sui megapodi, una famiglia di uccelli diffusa in molte aree dell’Oceania che include varie specie oggi estinte. Un team di paleontologi della Flinders University ha esaminato vari fossili australiani e ha proposto una nuova classificazione in cinque specie estinte con varie parentele con specie ancora esistenti.

Vari megapodi giganti, che potevano somigliare a tacchini giganti, vissero tra il tardo Pliocene e il Pleistocene, più o meno tra 5 milioni e 11.000 anni fa. A differenza di altri uccelli giganti, comprese specie vissute in Australia come il dodo, essi erano in grado di volare. Comprendere le loro parentele è stato complicato e la loro classificazione è stata fonte di varie discussioni, una situazione fin troppo comune nel campo della paleontologia, dove spesso i fossili esaminati sono pochi e incompleti.

Nel caso di questi antichi uccelli australiani, i primi fossili erano stati trovati nel Queensland negli anni ’80 del XIX secolo per arrivare a quelli trovati nelle grotte di Naracoorte negli anni ’70 del XX secolo. All’inizio del decennio scorso altri fossili di varie specie della megafauna australiana sono stati trovati nell’Australia del sud e i fossili includevano altri megapodi. Insomma, una situazione complessa per i tanti fossili sparsi qua e là ritrovati nel corso di un tempo molto lungo.

In questi casi, una ricerca come quella condotta dal team della Flinders University, concentrata sull’esame specifico di certi fossili e il confronto tra di essi può permettere di fare notevoli passi avanti. I paleontologi hanno esaminato una serie di fossili scoperti in Australia nel corso dei decenni, classificati in varie specie e parte delle discussioni che ne sono seguite.

Secondo il team della Flinders University, i fossili appartengono a 5 specie diverse: Progura gallinacea e Progura campestris, Garrdimalga mcnamarai, Latagallina naracoortensis e Latagallina olsoni. Il Progura gallinacea era il più massiccio con un peso stimato attorno ai 7,7 kg mentre le altre specie erano più piccole, con pesi stimati tra i 2,9 kg del Latagallina olsoni e i 6,2 kg del Progura campestris.

Questa ricerca concentrata su queste specie indica che metà dei megapodi australiani si estinse nel corso del Pleistocene ma questo è chiaro solo ora. Ciò mostra che la storia di questi animali è conosciuta in maniera ancora assai limitata. Ora è possibile che altri scienziati avanzino critiche e obiezioni ma sicuramente questo studio contribuirà a fare chiarezza sulla storia dei megapodi.

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