
La regina Elisabetta II ha concesso una grazia postuma al grande matematico Alan Turing, cancellando almeno in parte l’onta di averlo processato per la sua omosessualità nel 1952. Quest’atto rappresenta una vittoria della campagna che aveva richiesto tale atto, cominciata qualche anno fa e appoggiata da vari membri degli ultimi governi britannici, da molti scienziati e tante altre persone. Alla fine, il Ministro della Giustizia Chris Grayling ha presentato domanda formale alla regina, che ha emesso il provvedimento.
Oggi Alan Turing è riconosciuto come un padre dell’informatica e dell’intelligenza artificiale e per il suo enorme contributo all’intelligence degli Alleati nel corso della II Guerra Mondiale. Nel 1945 aveva anche ricevuto l’onoreficenza dell’Order of British Empire per il suo ruolo nella decifrazione dei codici segreti tedeschi ma una parte del suo lavoro era stata coperta dal segreto per molti anni.
Negli anni seguenti alla II Guerra Mondiale, Alan Turing aveva continuato il suo lavoro nel campo della matematica e dell’informatica ma a causa della sua omosessualità era stato processato per atti indecenti. Per ottenere la sospensione della pena dovette sottoporsi alla castrazione chimica e il grande scienziato finì per suicidarsi a neppure 42 anni.
Oggi i lavori di Alan Turing non sono più coperti dal segreto e negli anni sono arrivati molti riconoscimenti, non solo nel campo scientifico ma anche come la statua nel Sackville Park di Manchester (foto ©Lmno). Tra scienziati e storici si discute sull’entità del suo ruolo nella vittoria degli Alleati nella II Guerra Mondiale. Ovviamente, ci sono molte speculazioni e non ci sono controprove ma c’è chi pensa che il suo ruolo sia stato decisivo anche se oscuro.
Ora è arrivata anche una grazia postuma ma la questione fa ancora discutere. C’era chi pensava che la grazia fosse un atto dovuto mentre altri continuano a pensare che sia inutile, un tardivo riconoscimento di un’ingiustizia dato solo perché Alan Turing era un genio. Entrambe le parti hanno argomentazioni condivisibili perché la grazia riconosce ufficialmente un’ingiustizia, anche se in ritardo, ma Turing fu solo uno dei molti omosessuali perseguiti penalmente per una legge dell’era vittoriana.
Secondo me la grazia è comunque un fatto positivo anche se decisamente tardiva. È utile per ricordare un grandissimo scienziato per la sua storia personale e per i suoi grandi contributi scientifici e all’intelligence degli Alleati durante la II Guerra Mondiale.
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