
Il grande matematico e pioniere dell’informatica Alan Turing ha ricevuto un premio postumo, l’Icon Award for Outstanding Achievement, uno degli Attitude Award, ritirato da due sue nipoti. Da poco tempo è anche iniziata la produzione di un film biografico sullo scienziato che avrà come protagonisti Benedict Cumberbatch, nel ruolo di Turing, e Keira Knightley, nel ruolo della sua amica e collega Joan Clarke.
Attitude è una rivista britannica che si occupa del mondo gay che annualmente assegna vari premi. Quest’anno a ricevere uno dei premi c’era anche Alan Turing, di cui una fotografia è stata messa sulla copertina della rivista con il titolo “il gay che ha salvato il mondo”. Il senso era ricordare un grande scienziato che venne trattato in maniera orribile a causa della sua omosessualità, tanto che si suicidò nel 1954.
Il premio assegnato da una rivista tutto sommato di nicchia – onestamente non la conoscevo neppure – rappresenta un’altra occasione per ricordare la storia di Alan Turing. Il suo lavoro per l’intelligence britannica alla decifrazione dei codici utilizzati dai tedeschi nel corso della II Guerra Mondiale fu importantissimo ma solo molti anni dopo venne riconosciuto pubblicamente. Per questo motivo, il portavoce della Camera dei Comuni britannica John Bercow ha presentato questo premio postumo.
A causa della sua omosessualità, Alan Turing ebbe problemi con la giustizia britannica a causa di una legge dell’epoca vittoriana e dovette sottoporsi alla castrazione chimica per ottenere la sospensione della pena. Negli ultimi anni ci sono state varie iniziative per ottenere vera giustizia nei confronti di un grande scienziato il cui contributo secondo vari esperti ha dato un notevole vantaggio strategico agli Alleati nel corso della II Guerra Mondiale.
Nel 2009, il primo ministro britannico Gordon Brown riconobbe pubblicamente il trattamento omofobico subito da Turing e gli espresse pubbliche scuse postume ammettendo che avrebbe meritato un trattamento molto migliore. Un’altra iniziativa ancora in corso chiede che a Turing venga data una grazia postuma. Tra i riconoscimenti ad Alan Turing c’è una sua statua al Sackville Park di Manchester (foto ©Lmno).
Nel frattempo, è iniziata la produzione di “The Imitation Game”, il film biografico sulla vita di Alan Turing. C’è già qualche polemica sulla sceneggiatura perché secondo qualche commento essa si prende fin troppe libertà modificando troppi elementi della vita dello scienziato.
In ogni caso, è un bene che si parli di Alan Turing per la sua travagliata storia personale e per i grandi contributi dati agli sforzi bellici degli Alleati nella II Guerra Mondiale e a scienza e tecnologia.
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