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La home page del sito Digital Einstein Papers

Una collaborazione tra l’Università americana di Princeton e l’israeliana Università ebraica di Gerusalemme ha permesso di mettere on line oltre 80.000 pagine di documenti scritti da Albert Einstein nel progetto Digital Einstein. I documenti corrispondono ad una serie di libri cartacei pubblicati negli anni scorsi dalla Princeton University Press.

Non si tratta dell’unico progetto che ha lo scopo di rendere disponibili a tutti gli scritti del grande scienziato. Già negli anni scorsi l’Università di Gerusalemme ha creato gli “Einstein Archives Online”. Entrambi i progetti sono portati avanti con la collaborazione del CalTech e includono non solo articoli scientifici ma anche lettere e altri scritti personali.

Poco più di un anno fa una collaborazione tra Google e il Museo d’Israele aveva permesso di mettere on line cinque Manoscritti del Mar Morto. Ora la Israel Antiquities Authority (IAA) ha lanciato la Leon Levy Dead Sea Scrolls Digital Library, un nuovo sito che ospita circa 5.000 immagini di frammenti di questi rotoli per un totale di oltre 900 manoscritti in una qualità mai vista prima.

Foto ufficiale di Albert Einstein dopo aver ricevuto il Premio Nobel per la fisica nel 1921

L’università ebraica di Gerusalemme ha annunciato di aver iniziato un progetto che porterà a mettere on line oltre ottantamila documenti riguardanti Albert Einstein sul sito già esistente Einstein Archives Online dedicato al celebre scienziato.

Il Rotolo dei Salmi, uno dei Manoscritti del Mar Morto, e la sua trascrizione

Grazie ad una collaborazione tra Google e il Museo d’Israele i primi tra i Manoscritti del Mar Morto sono stati messi on line in una sezione del sito del museo creata appositamente. Inizialmente cinque manoscritti sono stati messi on line ma la digitalizzazione di altri è in corso e il progetto prevede di mettere on line quasi tutti quelli in possesso del museo entro il 2016.