Doctor Who – Nessuno è quel che sembra

Ruby Sunday (Millie Gibson) e il Quindicesimo Dottore (Ncuti Gatwa) in Nessuno è quel che sembra (Immagine cortesia BBC / Disney+)
Ruby Sunday (Millie Gibson) e il Quindicesimo Dottore (Ncuti Gatwa) in Nessuno è quel che sembra (Immagine cortesia BBC / Disney+)

“Nessuno è quel che sembra” (“Rogue”) è il settimo episodio della quattordicesima stagione della nuova serie di “Doctor Who”, indicata anche come prima stagione, e segue “Il pianeta dei mostri“. È disponibile nel Regno Unito e in Irlanda sui canali BBC e in molte altre nazioni sulla piattaforma Disney+.

N.B. In varie pubblicità e iniziative di marketing, questa stagione è promossa come la prima, segnando l’inizio della produzione da parte di Bad Wolf e della distribuzione da parte di Disney+, da cui la doppia notazione. Sul sito web della BBC “Nessuno è quel che sembra” è indicato come episodio 6 di 8 ma Disney+ lo indica come settimo episodio.

Nota. Quest’articolo contiene alcuni spoiler su “Nessuno è quel che sembra”.

1813. Il Quindicesimo Dottore (Ncuti Gatwa) e Ruby Sunday (Millie Gibson) si intrufolano in un ballo nell’alta società inglese ma un cacciatore di taglie (Jonathan Groff) pensa che il Dottore sia un alieno Chuldur. La situazione diventa più complicata di quanto entrambi possano immaginare.

Bridgerton. Dal momento in cui hanno cominciato ad arrivare le prime informazioni su “Nessuno è quel che sembra”, ci sono stati molti paragoni con la serie “Bridgerton”. Nel corso dell’episodio, la serie è stata perfino citata esplicitamente. Io non l’ho mai vista perché non è proprio il mio genere, infatti la prima parte di quest’episodio mi ha lasciato freddo.

Per me l’episodio diventa interessante con le interazioni tra il Dottore e il cacciatore di taglie (che si fa chiamare Rogue nella versione originale). I due cominciano rapidamente a flirtare e se si trattasse di un episodio scritto da Russell T Davies lo avremmo accusato di aver creato una quasi copia di Jack Harkness. Kate Herron e Briony Redman hanno scritto la sceneggiatura e Kate Herron è stata produttrice esecutiva della prima stagione della serie “Loki” perciò ha esperienza di personaggi dalla moralità a dir poco dubbia.

Quando Rogue esamina il Dottore vengono mostrate varie sue facce del passato, inclusa quella di Richard E Grant, il che conferma a tutti gli effetti la sua versione del Dottore mostrata nel serial per il web “Scream of the Shalka”.

La trama dell’episodio gioca sulla rigidità morale della società britannica dell’epoca con il Dottore e Rogue che danno scandalo. La tensione tra i due cresce mentre si trovano ad affrontare i Chuldur, alieni mutaforma il cui aspetto naturale ha caratteristiche di uccelli. La tensione crescente mi è parsa ben costruita con un buon mix tra quella data dall’attrazione tra il Dottore e Rogue e quella causata dai Chuldur, complicata dal fatto che alcuni tra i partecipanti al ballo non sono ciò che sembrano.

Ho apprezzato alcune sorprese, forse dovute al fatto che quest’episodio è stato scritto da due autori al debutto in “Doctor Who”. Ci sono alcune similitudini con altri episodi ma ci hanno messo qualcosa di diverso rispetto ad autori ormai familiari. Gli attori hanno contribuito alla buona resa di un episodio in cui anche Ruby ha il suo spazio nonostante la centralità del rapporto tra il Dottore e Rogue. Per questi motivi, credo che “Nessuno è quel che sembra” sia un episodio che può piacere anche a chi non ha mai visto “Bridgerton” e non è un fan di produzioni ambientate in quel periodo storico.

Rogue (Jonathan Groff) in Nessuno è quel che sembra (Immagine cortesia BBC / Disney+)
Rogue (Jonathan Groff) in Nessuno è quel che sembra (Immagine cortesia BBC / Disney+)

2 Comments


  1. Io sono assolutamente in uno stato di Emotional Damage….
    Rogue mi ha dato fortissime vibes alla Jack Harkness e quando ha dichiarato che ha perso qualcuno il mio cuoricino da Whovian ha sussultato pensando alla Janto T_T
    Il finale è stato un colpo al cuore tremendo T_T

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    1. Rogue e il Dottore si sono in qualche modo trovati in sintonia anche per le perdite personali che hanno subito e ciò ha reso il finale ancor più spiazzante!

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