Guerra solare di A.G. Riddle

Guerra solare di A.G. Riddle
Guerra solare di A.G. Riddle (edizione americana)

Il romanzo “Guerra solare” (“The Solar War”) di A.G. Riddle è stato pubblicato per la prima volta nel 2019. È il secondo libro della trilogia The Long Winter e segue “Un mondo di ghiaccio“. In Italia è stato pubblicato da Newton Compton Editori nel n. 1247 di “Nuova Narrativa Newton” nella traduzione di Giulio Lupieri.

Il Lungo Inverno sembra lentamente esaurirsi e i sopravvissuti cominciano a pensare a ripopolare il mondo. James Sinclair ed Emma Matthews hanno una figlia e per alcuni anni la situazione sembra migliorare. Tutto cambia quando vengono avvistati asteroidi in rotta verso la Terra.

Una flotta di droni viene preparata con testate atomiche da lanciare verso gli asteroidi, che vengono intercettati. James è preoccupato per il fatto che quella potesse essere la minaccia evidente che distoglie l’attenzione da altre più nascoste e i suoi timori vengono ben presto confermati.

“Guerra solare” continua la trilogia del Lungo Inverno riprendendo la storia dov’era finito il primo libro. James Sinclair ed Emma Matthews rimangono i protagonisti e la storia continua a seguire i loro punti di vista in modo alternato. Si tratta di un’unica grande storia che si snoda attraverso un lungo periodo ed è necessario leggerla dall’inizio per capire i personaggi e gli eventi.

L’umanità aveva ottenuto una vittoria contro la civiltà interstellare che aveva inviato una macchina per raccogliere energia solare. Il Lungo Inverno era il modo più semplice per cercare di eliminare l’umanità procedendo allo stesso tempo con quella raccolta.

Il principio di fondo è che l’energia è la cosa più preziosa dell’universo perciò le stelle vengono sfruttate il più possibile. Le civiltà primitive che potrebbero comunque risultare pericolose devono essere eliminate nel modo più efficiente.

Questo secondo libro racconta una guerra tra l’umanità e un’altra macchina inviata da una civiltà interstellare che non sembra avere un nome preciso dato che viene indicata solo come la griglia. Buona parte di questo romanzo però riguarda gli scontri tra i sopravvissuti per le poche risorse rimaste sulla Terra con divisioni a volte dettate solo da astio personale.

Gli scontri tra fazioni dell’umanità sono per alcuni versi le più realistiche pensando ai tribalismi esasperati che sono sempre esistiti. Una crisi globale porta fuori il peggio dell’umanità e non sarebbe sorprendente che, anche alla fine del mondo, qualcuno seguisse gli istinti peggiori e cercasse di accaparrarsi le poche risorse rimaste.

Per chi è interessato solo a una storia apocalittica dove conta solo la sopravvivenza a tutti i costi, la scelta di A.G. Riddle può andar bene. Per chi è invece interessato allo scontro tra l’umanità e la griglia, queste digressioni rischiano di essere poco interessanti o addirittura noiose.

Rspetto al primo libro, c’è un minimo di attenzione al problema dei mezzi di produzione di veicoli spaziali e apparecchiature varie, che sembrano davvero straordinari pensando alle condizioni estreme in cui si trovano i sopravvissuti dell’umanità. Forse A.G. Riddle si è reso conto che la possibilità di costruire veicoli spaziali in quella situazione sembrava inverosimile e in “Guerra solare” viene spesso menzionato in modo esplicito l’uso di fabbriche basate su stampanti 3D molto avanzate per produrre questo e altro.

Ho trovato più interessante la seconda parte del romanzo, dove i sopravvissuti devono scegliere soluzioni radicali per sperare che l’umanità abbia un futuro. A.G. Riddle comincia a sviluppare idee un po’ più originali ampliando l’ambientazione oltre la Terra. Sono temi che presumibilmente saranno importanti nell’ultimo libro della trilogia.

Il finale di “Guerra solare” è molto aperto ed è necessario leggere il terzo libro per sapere come termina la storia. Conferma che si tratta di una trilogia scritta con uno stile che ricorda la fantascienza classica che può piacere a chi cerca storie apocalittiche e ha una sufficiente sospensione dell’incredulità.

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