La rifondazione di Dune di Frank Herbert

La rifondazione di Dune di Frank Herbert
La rifondazione di Dune di Frank Herbert

Il romanzo “La rifondazione di Dune” (“Chapterhouse Dune”) di Frank Herbert è stato pubblicato per la prima volta nel 1985. È il sesto libro della saga di Dune e segue “Gli eretici di Dune“. In Italia è stato pubblicato dall’Editrice Nord nel n. 75 di “Cosmo Oro”, da Sperling & Kupfer nel n. 6 di “Sperling Serial” e da Fanucci in “Fanucci Narrativa” e ne “Il ciclo di Dune”, tutti nella traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli.

Le Matres Onorate continuano a conquistare pianeti controllati dalle Bene Gesserit. Lampadas, dove c’era un’importante scuola delal Sorellanza, è caduto e la direttrice Lucilla è riuscita solo a condividere le sue memorie con Rebecca, una Reverenda Madre Selvatica ebrea. Gli ebrei sono riusciti a fuggire sul pianeta Gammu ma devono nascondersi in una non-camera.

Sul pianeta della Casa Capitolare, le Bene Gesserit stanno cercando di replicare il deserto dell’antico Arrakis per far rivivere i grandi vermi. Per cercare di ribaltare le sorti di quella che sembra una guerra ormai persa, è indispensabile far crescere un ghola del bashar Miles Teg ma Duncan Idaho ha le sue idee sul bambino. Duncan è anche preso dalla sua relazione con Murbella, la Matre Onorata catturata che sta per diventare una Reverenda Madre dopo essere stata addestrata come Bene Gesserit.

“La rifondazione di Dune” è il secondo libro di quella che doveva essere la trilogia conclusiva del ciclo di Dune. Riprende la storia de “Gli eretici di Dune” concentrandosi sugli anni in cui la conquista di quello che era il vecchio Impero da parte delle Matres Onorate sembra impossibile da fermare. Pregi e difetti di questo romanzo sono più o meno quelli del precedente.

Gli anni ’80 furono complicati per Frank Herbert: la salute di sua moglie Beverly declinò fino alla sua morte per un cancro, l’uscita del primo adattamento cinematografico di “Dune” ebbe reazioni miste, lui si sposò nuovamente ma anche lui si ammalò di cancro per morire nel 1986. Le vicissitudini ebbero conseguenze anche sull’attività dell’autore e negli ultimi due libri del ciclo di Dune le trame diventano contorte con qualche problema di equilibro tra i vari elementi e nello sviluppo di alcuni personaggi importanti.

Qua e là, “La rifondazione di Dune” mostra ancora brani intriganti e alcune perle che offrono spunti di riflessione. Il problema è che un romanzo di questa lunghezza non può basarsi su frammenti ma ha bisogno di un’armonia complessiva nello sviluppo delle varie parti della trama. Invece, ci sono bruschi salti in avanti nel tempo che rendono parti della storia un po’ vaghe nella prima metà.

Alcuni personaggi soffrono particolarmente i problemi di sviluppo. La trasformazione di Murbella da Matre Onorata a Reverenda Madre è piuttosto superficiale ed è un peccato considerando che si tratta di un personaggio la cui importanza cresce nel corso del romanzo. Sheeana rimane fin troppo spesso ai margini della narrazione pur avendo un ruolo importante.

Il romanzo ha anche pregi che mi hanno portato ad apprezzarlo. L’elemento ecologico era centrale nel primo libro e torna a essere importante nell’ultimo. Il tentativo delle Bene Gesserit di ricreare il deserto di Arrakis viene usato da Frank Herbert per discutere della complessità climatica di un pianeta e delle conseguenze dei tentativi di controllare il clima in una sua area.

Tra i personaggi, la Suprema Reverenda Madre Darwi Odrade è la grande protagonista del romanzo con le sue introspezioni e i suoi piani per ribaltare le sorti della guerra contro le Matres Onorate. Duncan Idaho è forse il personaggio più interessante del romanzo perché le esperienze accumulate da tanti ghola e le modifiche genetiche apportate dai Tleilaxu l’hanno cambiato. Dopo aver passato vite al servizio degli Atreides, sembra arrivato il momento per lui di prendere sue iniziative e di sviluppare suoi piani.

Ci sono interessanti sviluppi anche per quanto riguarda le Matres Onorate. Ne “Gli eretici di Dune” sembravano più un uragano che un’organizzazione perché pochissime tra loro avevano un’identità precisa. Ne “La rifondazione di Dune” viene detto molto di più su questa Sorellanza e tra i personaggi significativi c’è anche la Grande Matre Onorata, soprannominata la Regina Ragno.

“La rifondazione di Dune” finisce con alcuni colpi di scena che dovevano portare a nuovi sviluppi in un ulteriore romanzo che Frank Herbert non fece in tempo a scrivere. Ci sono voluti vent’anni perché suo figlio Brian Herbert scrivesse i controversi libri finali assieme a Kevin J. Anderson. Per questi motivi, gli ultimi due libri della saga originale sono spesso considerati nettamente inferiori. A me hanno dato sensazioni miste e li consiglio ai fan di Dune. È disponibile su Amazon.

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