Star Trek: Picard – Il Bounty

Beverly Crusher (Gates McFadden) e Jean-Luc Picard (Patrick Stewart) ne Il Bounty (Immagine cortesia Paramount+ / Amazon Prime Video)
Beverly Crusher (Gates McFadden) e Jean-Luc Picard (Patrick Stewart) ne Il Bounty (Immagine cortesia Paramount+ / Amazon Prime Video)

“Il Bounty” (“The Bounty”) è il sesto episodio della terza stagione della serie “Star Trek: Picard” e segue “Impostori“. È disponibile in varie nazioni sulla piattaforma di streaming Paramount+ e in molte altre nazioni su Amazon Prime Video.

Nota. Quest’articolo contiene alcuni spoiler su “Il Bounty”.

La USS Titan è inseguita anche dalla Flotta Stellare e diventa sempre più difficile capire di chi ci si possa fidare. Dopo essersi riunito a Raffi Musiker (Michelle Hurd) e Worf (Michael Dorn), Jean-Luc Picard (Patrick Stewart) decide di chiedere aiuto a Geordi La Forge (LeVar Burton).

Avevo già usato l’espressione pornografia Trek valutando il livello di fanservice alcuni episodi fa ma il livello è perfino aumentato! Personaggi della serie “Star Trek: The Next Generation” continuano ad apparire, in questo caso addirittura riproponendo alcune immagini di quella serie che mostrano quanto tempo sia passato per William Riker (Jonathan Frakes). I riferimenti al passato vanno molto oltre al museo spaziale con la pornografia che riesce ad arrivare là dove nessun porno fantascientifico era mai giunto prima.

Tutto ciò rende “Il Bounty” un episodio più che mai legato al passato della saga che allo stesso tempo riesce a proiettare la storia verso il futuro. Il rapporto tra genitori e figli è uno dei temi di questa stagione di “Star Trek: Picard” e la riunione della famiglia La Forge lo porta a un altro livello. Alcuni sviluppi sono ancora una volta dei cliché ma i figli dei vecchi protagonisti mostrano di poter essere la nuova generazione con le loro iniziative.

Il fatto positivo è che il fanservice è ben inserito in una trama piena di eventi. È un episodio un po’ meno basato su conversazioni e introspespezione e un po’ più sull’azione. I confronti tra personaggi sono comunque significativi ma c’è tanta azione con diverse ramificazioni e conseguenze. Ora c’è un’unica trama con i protagonisti che lavorano assieme per affrontare la grande minaccia alla Federazione.

Certi colpi di scena legati alla presenza di personaggi conosciuti che era stata annunciata sono diventati ovvi togliendo l’effetto sorpresa ma fa tutto parte dell’elemento di pornografia Trek. Anche il cliffhanger finale era prevedibile e si può solo sperare che trovino una risoluzione che sia almeno godibile. Entrata nella seconda metà, la stagione si conferma piena di eventi sviluppati in modo tutt’altro che originale ma piacevole per i vecchi fan di Star Trek.

Geordi La Forge (LeVar Burton) ne Il Bounty (Immagine cortesia Paramount+ / Amazon Prime Video)
Geordi La Forge (LeVar Burton) ne Il Bounty (Immagine cortesia Paramount+ / Amazon Prime Video)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *