Il miraggio di Gary Russell

Il miraggio di Gary Russell
Il miraggio di Gary Russell (edizione britannica)

Il romanzo “Il miraggio” (“The Glamour Chase”) di Gary Russell è stato pubblicato per la prima volta nel 2010. In Italia è stato pubblicato da Asengard nella traduzione di Matteo Crivelli.

La WSS Exalted sta tentando di sfuggire ai propri nemici ma è danneggiata al punto che sta perdendo la propria integrità strutturale. La maggior parte dell’equipaggio è in stasi e l’unica speranza è di seppellire la nave sulla Terra. Lì due uomini vedono l’astronave precipitare e si chiedono se si tratti di un dono degli dei.

Millenni dopo, alcuni membri dell’equipaggio si risvegliano e strani eventi iniziano nell’area. Oliver Marks e la sua fidanzata Daisy si imbattono in strani alieni. L’archeologa Enola scopre la WSS Exalted durante uno scavo. Quando l’Undicesimo Dottore porta Amy e Rory nella zona scoprono che non tutti gli abitanti sono ciò che sembrano e perfino una pallina di lana può essere fuori dal normale.

“Il miraggio” fa parte di una collana di romanzi connessi alla nuova serie di “Doctor Who”. Essi sono orientati ad un ampio pubblico essendo abbastanza lineari da essere apprezzati anche da lettori molto giovani ma abbastanza sofisticati da poter interessare anche lettori più maturi. Con le avventure dell’Undicesimo Dottore c’è stato un piccolo cambiamento del formato dei romanzi dedicate alle avventure della nuova serie di “Doctor Who”, che sono diventati leggermente più grandi.

L’Undicesimo Dottore sta cercando da un po’ di portare Amy e Rory a Rio de Janeiro ma il Tardis si materializza nell’Inghilterra degli anni ’30 del XX secolo. Incontrano Nathaniel Porter, un gentiluomo locale che sembra essere piuttosto ricco. Si rendono ben presto che la situazione è strana per una serie di motivi legati agli abitanti locali.

Negli episodi televisivi, Rory è spesso oggetto delle prese in giro del Dottore e ciò è vero anche nei libri. Inizialmente, ciò avviene anche ne “Il miraggio” ma gli eventi offrono a Rory anche una delle poche occasioni di mettersi in mostra in modo positivo.

Quando i viaggiatori incontrano Oliver Marks, Rory si rende rapidamente conto che soffre di un disturbo da stress post-traumatico, un tema importante in questo romanzo. Grazie alla sua esperienza come infermiere, Rory conosce la storia medica di questo tipo di disturbo e cita quello che nella I Guerra Mondiale venne chiamato “shell shock”. Soprattutto, Rory ha le capacità professionali e l’empatia necessaria a cercare la chiave per aiutare Oliver Marks.

Il mistero dietro al disturbo di Oliver Marks è parte integrante della trama de “Il miraggio”. Il Dottore, che per una volta mostra di apprezzare Rory, cerca di capire cosa possa aver causato le varie stranezze in cui lui e i suoi compagni si sono imbattuti.

La complessità della situazione risulta secondo me eccessiva per i limiti di lunghezza di un libro di questa serie e ciò porta ai suoi difetti. Gli alieni sono interessanti e Gary Russell riesce a svilupparli abbastanza bene ma credo che abbia voluto aggiungere troppo alla loro storia. Tra le altre cose, quella storia viene collegata al passato del Dottore ma ciò finisce per essere trattato superficialmente. C’è anche un collegamento a una tecnologia apparsa in “Ghosts of India” ma anche questo elemento non viene approfondito. Penso che sarebbe stato più utile evitare quei collegamenti per lasciare più spazio al finale, che risulta piuttosto affrettato.

Alla fine, “Il miraggio” è un romanzo che è interessante perché affronta un tema importante come il disturbo da stress post-traumatico e include alieni non banali. A causa delle limitazioni nella lunghezza, secondo me, il risultato non è un successo completo. Lo consiglio in particolare ai fan del gruppo formato da Undicesimo Dottore, Amy e Rory.

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