Santiago di Mike Resnick

Santiago di Mike Resnick
Santiago di Mike Resnick

Il romanzo “Santiago” (“Santiago”) di Mike Resnick è stato pubblicato per la prima volta nel 1986. In Italia è stato pubblicato da Edizioni Della Vigna nel n. 20 de “La Botte Piccola” nella traduzione di Luigi Petruzzelli e Ferdinando Wanni Temporin.

Anche per un cacciatore di taglie di altissimo profilo come Sebastian Cain, i venti milioni di crediti offerti dalla Democrazia per la cattura del leggendario Santiago sono una taglia enorme. Il problema è che nessuno sembra sapere che faccia abbia e c’è chi sostiene addirittura che non esista neppure.

Quando Sebastian Cain scopre informazioni che potrebbero finalmente permettergli di trovare Santiago, tutto cambia. La collaborazione con la giornalista Virtue Mackenzie sembra improbabile ma per lei intervistare Santiago costituirebbe lo scoop della vita. La loro ricerca passa attraverso l’incontro con varie persone uniche e in genere pericolose.

Mike Resnick ha ambientato la maggior parte delle sue opere in un unico universo narrativo che copre millenni di storia futura. “Santiago” è ambientato in un periodo in cui la maggior parte dell’umanità è governata da un’entità politica conosciuta come la Democrazia. Tuttavia, questo romanzo è ambientato quasi tutto nella cosiddetta Frontiera Interna, un insieme di pianeti esterni alla Democrazia.

“Santiago” contiene vari elementi western proprio per la sua ambientazione in una frontiera dove la legge spesso può arrivare solo fino a un certo punto. Tra i personaggi c’è anche l’Orfeo Nero, che compone una ballata sulla ricerca di Santiago e ogni capitolo del romanzo inizia con una strofa.

Nonostante queste connotazioni western, ci sono solo alcuni scontri a fuoco perché la trama riguarda la ricerca di Santiago, un fuorilegge considerato leggendario la cui identità è coperta dal mistero. Alcune sue imprese criminali sono talmente clamorose da aver spinto la Democrazia a mettere sulla sua testa una taglia astronomica.

Nonostante la volontà della Democrazia di catturarlo, c’è chi sostiene che in realtà Santiago non esista neppure e sia solo una leggenda. I racconti delle sue imprese sembrano spesso esagerati rendendo ancor più difficile capire dove finisca la verità e dove inizino la leggenda e il folklore. Non è un caso che il sottotitolo originale del romanzo significhi “un mito del lontano futuro”.

Per decenni, molti cacciatori di taglie e altri fuorilegge vogliosi di prendere il suo posto hanno cercato Santiago ma nessuno sembra sapere che faccia abbia o dove viva quando non è impegnato in qualche impresa criminale. Quando Sebastian Cain scopre una pista che può portarlo a Santiago, tutto ciò potrebbe cambiare.

“Santiago” è considerato il romanzo più celebre e il più venduto di Mike Resnick. Quest’autore ha scritto sia storie di fantascienza avventurosa che storie in cui ha usato gli elementi fantascientifici per esplorare temi profondi. A volte ha mescolato questi elementi e ciò è avvenuto anche in “Santiago”.

Il lato avventuroso di questo romanzo è evidente nel viaggio tra vari pianeti di Sebastian Cain e altre persone che seguono la pista di Santiago e incontrano varie persone, generalmente pericolose. Pian piano, cominciano a emergere temi più profondi legati a governo e giustizia nella Democrazia. Questi temi diventano sempre più importanti fino diventare centrali nella parte finale, che è anche la più sorprendente.

Il risultato è un romanzo che è godibile per gli elementi western e avventurosi in generale e allo stesso tempo offre una serie di spunti di riflessione. È comprensibile che “Santiago” sia diventato il romanzo più celebre di Mike Resnick, che pure ha scritto molte opere apprezzate dai fan di fantascienza. Per questi motivi, ne consiglio la lettura.

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