The Corporation Wars: Emergenza di Ken MacLeod

The Corporation Wars: Emergenza di Ken MacLeod
The Corporation Wars: Emergenza di Ken MacLeod (Edizione britannica)

Il romanzo “The Corporation Wars: Emergenza” (“The Corporation Wars: Emergence”) di Ken MacLeod è stato pubblicato per la prima volta nel 2017. È il terzo libro della trilogia The Corporation Wars e segue “The Corporation Wars: Insurrezione“. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1699 di “Urania” nella traduzione di Stefano Ternavasio.

Un pianeta superabitabile è al centro di una guerra che coinvolge una serie di fazioni davvero eterogenee. DisCorporazioni, bot liberi, meccanoidi, intelligenze artificiali, formano una complessa rete di alleanze i cui membri sono coinvolti in uno scontro molto più vasto.

Una fazione fascista ha conquistato l’esoluna SH-119 e usa robot senzienti resi schiavi per sfruttarne le notevoli risorse aprendo un altro fronte della guerra. Carlos il Terrorista si risveglia un’altra volta e si ritrova nuovamente in mezzo a uno scontro in cui bisogna capire chi siano gli alleati e chi i nemici.

“The Corporation Wars: Emergenza” termina la trilogia ambientata in un futuro in cui robot e menti digitalizzate di persone considerate criminali dalle DisCorporazioni vengono utilizzate per compiere lavori nello spazio profondo. “The Corporation Wars: Emergenza” continua la storia sviluppata nei romanzi precedenti per portarla fino al gran finale. La trilogia forma un’unica grande storia e diversi personaggi sono stati presentati nei primi due romanzi perciò è necessario leggerla tutta.

In questo romanzo finale, Ken MacLeod riesce forse a complicare ulteriormente una trama basata sullo scontro tra fazioni che cambiano nel tempo con alleanze che si formano e si sfaldano tra inganni, sotterfugi e ribellioni. Arrivati al libro finale, ormai non ci si può sorprendere dalla direzione presa dall’autore. C’è di positivo che il ritmo accelera perché stavolta le conversazioni che hanno caratterizzato i romanzi precedenti sono accompagnate da tanti eventi che portano allo scontro finale tra le varie fazioni in lotta. C’è perfino una coda che dà una conclusione alla storia di Carlos.

Al centro ci sono ancora meccanoidi, come i bot liberi chiamano gli esseri con menti umane inserite in corpi robotici, e Carlos in particolare, assieme a robot senzienti e intelligenze artificiali. Le differenze tra di essi sollevano questioni su cosa sia la coscienza, un tema che però tende a essere limitato dal fatto che Ken MacLeod preferisce concentrarsi su questioni politiche ed economiche. A me interessava decisamente più il tema della coscienza ma leggendo un romanzo di quest’autore ci si può aspettare che si concentri sui suoi temi favoriti e che gli altri tendano a rimanere sullo sfondo.

Considerazioni simili valgono per le forme di vita native del pianeta superabitabile al centro della guerra. Le creature native hanno caratteristiche biologiche interessanti e altri autori le avrebbero rese centrali. Anche in questo caso il loro sviluppo mi sarebbe interessato di più ma hanno un’importanza limitata anche se influenzano la trama.

In generale, Ken MacLeod tende a usare nei suoi romanzi parecchie idee che trova utili per sviluppare le sue trame ma finisce per svilupparle in modo limitato per concentrarsi sugli elementi politici ed economici. Per questo motivo, l’apprezzamento è influenzato molto dai gusti personali. “The Corporation Wars: Emergenza” conferma che questa trilogia può piacere a chi è interessato ai temi principali sviluppati da Ken MacLeod e non ha problemi per il fatto che gli altri temi vengano usati solo quando servono alla trama.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *