Le cronache di Medusa di Stephen Baxter e Alastair Reynolds

Le cronache di Medusa di Stephen Baxter e Alastair Reynolds (edizione britannica)
Le cronache di Medusa di Stephen Baxter e Alastair Reynolds (edizione britannica)

Il romanzo “Le cronache di Medusa” (“The Medusa Chronicles”) di Stephen Baxter e Alastair Reynolds è stato pubblicato per la prima volta nel 2016. È il seguito ufficiale del romanzo breve “Incontro con Medusa” (“A Meeting with Medusa”) di Arthur C. Clarke. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 18 di “Urania Jumbo” nella traduzione di Fabio Feminò.

Il contatto con le “meduse” di Giove è stato un’impresa straordinaria per Howard Falcon ma essere un cyborg capace di fare cose impossibili per un normale essere umano lo lascia ancor più isolato. Nonostante ciò, a volte viene considerato utile per compiere alcune missioni davvero speciali, ad esempio quando alcune macchine diventano senzienti.

Nel 1968 la corsa allo spazio è una parte della guerra fredda tra USA e URSS e le missioni lunari ne costituiscono una parte importante. Quando viene avvistato un asteroide in rotta verso la Terra, l’inimiciza tra le due superpotenze deve lasciare strada a una collaborazione per salvare il mondo da una catastrofe.

Nel 1971, Arthur C. Clarke pubblicò il romanzo breve “Incontro con Medusa” (“A Meeting with Medusa”), che vinse il premio Nebula come miglior romanzo breve dell’anno e il premio giapponese Seiun, dato a opere straniere. Quest’opera inizia con l’incidente a un dirigibile in cui il comandante Howard Falcon rimane ferito in modo talmente grave che l’unico modo per salvarlo è trasformarlo in un cyborg per poi raccontare il suo viaggio dentro Giove, dove incontra creature native che soprannomina meduse.

Stephen Baxter e Alastair Reynolds possono essere considerati gli eredi di Arthur C. Clarke e a decenni di distanza hanno scritto un seguito autorizzato di “Incontro con Medusa”. Non è indispensabile aver letto il romanzo breve originale perché in questo seguito gli autori includono molti riferimenti ad esso che permettono di capire la storia di Howard Falcon. Se possibile, va comunque letto perché rappresenta uno dei picchi di Clarke nella narrativa breve.

“Le cronache di Medusa” espandono la storia di Howard Falcon, il quale finisce per trovarsi al centro di momenti importanti della storia futura dell’umanità anche se la sua situazione lo isola dagli altri. Dopo l’incidente, è più macchina che uomo e ciò ne prolunga la vita, ancor di più quando la medicina aiuta a mantere la vitalità delle sue parti ancora organiche. Per questo motivo, la storia di Howard Falcon continua per secoli con il racconto di momenti importanti del futuro dell’umanità nella sua espansione nel sistema solare.

La scelta degli autori ha pregi e difetti. Giove rappresenta solo una parte di quella storia futura che comprende anche quella delle macchine senzienti. Entrambi gli autori hanno scritto opere nella tradizione della space opera e anche ne “Le cronache di Medusa” raccontano alcune storie piene di sense of wonder. D’altra parte, ciò frammenta il romanzo, che sembra quasi un’antologia di storie future collegate dalla presenza di Howard Falcon. Gli altri personaggi vanno e vengono, anche se ce ne sono alcuni ricorrenti, e lo sviluppo del protagonista è limitato nonostante i secoli di vita.

“Le cronache di Medusa” rivela anche la sua natura di storia alternativa con alcune parti ambientate nel XX secolo che raccontano dello sforzo congiunto tra USA e URSS per evitare che un asteroide colpisca la Terra causando una catastrofe globale. Questa scelta mi è sembrata una distrazione dalla storia principale che si poteva evitare.

Complessivamente, credo che i pregi de “Le cronache di Medusa” superino i difetti. Gli autori hanno sviluppato idee di Arthur C. Clarke che vanno oltre “Incontro con Medusa” e trovare i riferimenti alle sue opere è parte del divertimento. Hanno aggiungo le loro idee ampliando la scala dell’opera originale nello spazio e nel tempo. È un romanzo con alti e bassi ma ho trovato gli alti molto belli e suggestivi. Se vi interessano speculazioni sul futuro dell’umanità, su forme di vita esotiche, anche artificiali, ve ne consiglio la lettura.

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