Il Llukalkan aliocranianus era un dinosauro predatore che visse 80 milioni di anni fa

Ricostruzione della testa di Llukalkan aliocranianus
Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Vertebrate Paleontology” riporta la scoperta di un dinosauro carnivoro che visse circa 80 milioni di anni fa nell’odierna Argentina. Un team di ricercatori guidato dal paleontologo Federico Gianechini dell’Università Nazionale di San Luis l’ha chiamato Llukalkan aliocranianus dopo aver esaminato un cranio parziale scoperto nella formazione Bajo de la Carpa. La nuova specie e il nuovo genere sono stati attribuiti al gruppo Furileusauria, parte della famiglia degli abelisauridi, molto diffusa nell’antico subcontinente del Gondwana. L’esame delle ossa scoperte suggerisce che avesse un udito migliore rispetto a quello degli altri abelisauridi.

Da anni l’Argentina si sta rivelando una terra ricca di fossili, in particolare la Patagonia. Spesso si tratta di scheletri parziali, un problema comune nel campo della paleontologia che può rendere difficile classificare una nuova specie e riconoscerne le parentele. Nella formazione Bajo de la Carpa sono stati scoperti vari dinosauri carnivori della famiglia degli abelisauridi (Abelisauridae) che probabilmente erano superpredatori nei loro ecosistemi. Nel periodo Cretaceo, nell’emisfero settentrionale c’erano tirannosauri in cima a molte catene alimentari, nell’emisfero meridionale c’erano questi loro lontani cugini, più piccoli ma comunque dotati di denti affilati, grosse mascelle e un eccellente olfatto.

Il cranio parziale scoperto nella formazione Bajo de la Carpa, un fossile catalogato come MAU-Pv-LI-581, è stato esaminato in vari modi, anche sottoponendolo a una TAC per poterne creare una riproduzione tridimensionale. L’immagine in alto (Cortesia Gianechini et al.) mostra una ricostruzione del cranio con le mascelle del Llukalkan aliocranianus con le ossa disponibili nella loro posizione e un disegno che mostra il probabile aspetto delle ossa non disponibili.

Gli esami del fossile che è stato chiamato Llukalkan aliocranianus hanno mostrato le similitudini con altre specie che hanno portato all’inclusione nel gruppo Furileusauria. In particolare, i ricercatori hanno notato similitudini con la specie Viavenator exxoni, anch’essa scoperta in quell’area e descritta per la prima volta da alcuni membri del team del dottor Federico Gianechini.

Basandosi sulle similitudini tra Llukalkan aliocranianus e altri abelisauridi, in particolare il Viavenator exxoni, i ricercatori hanno stimato che questo dinosauro potesse raggiungere una lunghezza attorno ai 5 metri, un po’ inferiore a quella del cugino.

La caratteristica peculiare scoperta nel Llukalkan aliocranianus è la struttura del suo orecchio. Una parte piena d’aria non presente in altri dinosauri abelisauridi conosciuti suggerisce che questa specie avesse un udito migliore rispetto ai suoi cugini e simile a quello dei coccodrilli.

La diversità di specie di abelisauridi scoperta negli ultimi anni suggerisce che verso la fine del periodo Cretaceo vari gruppi si stessero evolvendo rapidamente. La grande estinzione della fine del Cretaceo li eliminò tutti ma è possibile che vi siano ancora specie sconosciute e nuove scoperte potrebbero offrire nuove informazioni su questa famiglia di predatori.

Ricostruzione artistica di Llukalkan aliocranianus (Immagine cortesia Jorge Blanco)
Ricostruzione artistica di Llukalkan aliocranianus (Immagine cortesia Jorge Blanco)

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