The English Assassin di Michael Moorcock

The English Assassin di Michael Moorcock
The English Assassin di Michael Moorcock

Il romanzo “The English Assassin” di Michael Moorcock è stato pubblicato per la prima volta nel 1972. È il terzo romanzo della serie di Jerry Cornelius e segue “A Cure for Cancer“. È inedito in Italia.

Jerry Cornelius sembra più morto che vivo quando viene ripescato in mare. Impotente, diventa una pedina di scambio in un gioco geopolitico che coinvolge varie fazioni, compresa la famiglia Cornelius. Varie possibili apocalissi sono alle porte.

Le storie di Jerry Cornelius sono ambientate in diversi universi con diverse versioni di questo personaggio. Per questo motivo, possono essere lette in modo indipendente e fuori dal loro ordine di pubblicazione. Ciò offre un’impressione caleidoscopica che si adatta molto bene non solo alla serie incentrata su questo personaggio ma in generale a tutto il multiverso creato da Michael Moorcock. In particolare, dal punto di vista stilistico rispecchia molto bene il periodo in cui l’autore scrisse il cosiddetto quartetto composto da quattro romanzi con Jerry Cornelius.

I romanzi di questo quartetto sono legati alla new wave, una corrente letteraria che Michael Moorcock aveva cominciato a promuovere attivamente sia come curatore della rivista “New Worlds” che come scrittore. Combinano la new wave con il concetto di Campione Eterno presente in buona parte della produzione dell’autore. Jerry Cornelius è una versione a dir poco ambigua del Campione Eterno.

Anche per quanto riguarda la trama, “The English Assassin” offre uno sviluppo legato alla new wave con una divisione in varie parti che mostrano una frammentazione della trama. Nei romanzi del quartetto di Jerry Cornelius, Michael Moorcock ha sperimentato vari modi di gestire la trama. Non si può però dire che si tratta di una scelta in cui lo stile viene prima della sostanza perché in quel tipo di sperimentalismo lo stile è una parte della sostanza.

In “The English Assassin” i toni tendono a essere molto cupi, anche rispetto ai romanzi precedenti della serie, con la prospettiva di varie possibili apocalissi. Le varie parti vengono precedute da titoli di notizie di cronaca nera dell’epoca, tipicamente legate all’uccisione di giovani e perfino bambini. È un mondo caotico e non a caso il sottotitolo del romanzo è “A Romance of Entropy”.

Jerry Cornelius stesso è vicino alla morte e in questo romanzo altri personaggi sono maggiormente presenti, a cominciare dalla sua famiglia e in particolare sua madre. Sono presenti anche altri personaggi ricorrenti del quartetto come Una Persson e Miss Brunner.

Le scelte stilistiche accompagnano temi profondi legati spesso all’eredità dell’ex impero britannico. Il colonialismo, con gli elementi di razzismo, e le sue conseguenze, è uno dei temi legati a elementi etici e morali di “The English Assassin”. L’associazione di temi del genere alle bizzarrie stilistiche di un’opera new wave è curiosa. Sono comunque temi forti, con sviluppi importanti anche a decenni dalla pubblicazione di questo romanzo.

Il tema della sessualità rimane presente ma sembra avere un’importanza minore rispetto ai romanzi precedenti. Negli anni ’60, era anch’esso un tema di rottura rispetto alle convenzioni classiche di una fantascienza che era asessuata, ma in molte opere viene affrontato in un modo che oggi risulta datato perché è un tema ormai entrato anche nel mondo della fantascienza. La minore presenza in questo romanzo è quindi un bene perché lo rende meno datato.

“The English Assassin” è parte della produzione più matura legata alla corrente new wave. Ha una struttura non proprio convenzionale ed è ancora una volta frammentario nella sua trama ma sembra quasi lineare rispetto a “A Cure for Cancer”. Da leggere per chi apprezza questa corrente letteraria.

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