Star Trek: Discovery – Il rifugio

Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) , Philippa Georgiou (Michelle Yeoh) e Hugh Culber (Wilson Cruz) ne Il rifugio (Immagine cortesia CBS / Netflix)
Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) , Philippa Georgiou (Michelle Yeoh) e Hugh Culber (Wilson Cruz) ne Il rifugio (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“Il rifugio” (“The Sanctuary”) è l’ottavo episodio della terza stagione della serie “Star Trek: Discovery” e segue “Unificazione III“.

Nota. Quest’articolo contiene spoiler su “Il rifugio”.

Paul Stamets (Anthony Rapp) e Adira (Blu del Barrio) esaminano i nuovi dati sul Grande Fuoco trovando le prime sorprese. Book (David Ajala) ottiene l’aiuto della Federazione per il suo pianeta, Kwejian, minacciato da una specie di locuste e dalla leader orioniana Osyraa (Janet Kidder) ma dopo 15 anni di assenza i rapporti con suo fratello Kyheem (Ache Hernandez) risultano complicati. Il dottor Hugh Culber (Wilson Cruz) compie qualche passo in avanti negli esami dei black out di Philippa Georgiou (Michelle Yeoh) anche se la paziente non coopera.

Un altro episodio diretto da Jonathan Frakes ci porta sul pianeta natale di Book per incontrare Osyraa, la leader orioniana che era stata già nominata ma non era ancora apparsa. La fama degli orioniani era già notevole in senso negativo, Osyraa non fa che cementarla.

“Il rifugio” è davvero pieno di contenuti dato che la trama principale su Kwejian è affiancata da sottotrame che in quest’episodio sono secondarie che portano avanti altre storie in fase di sviluppo. In tutto ciò, l’esordio della guardiamarina Sylvia Tilly (Mary Wiseman) come Primo Ufficiale della USS Discovery ha solo qualche momento. C’è un po’ più di spazio per il tenente Keyla Detmer (Emily Coutts), che ha modo di mostrare le sue qualità di pilota di astronavi.

Ci sono davvero molti eventi che si susseguono a un ritmo davvero serrato. Nonostante ciò, ha il pregio di avere momenti per vari personaggi che sono utili anche per sviluppare alcuni rapporti. Perfino il rapporto tra Book e suo fratello Kyheem, che pure segue cliché, riesce a funzionare all’interno dell’episodio per ciò che c’è attorno a loro. Quella parte della trama dà l’impressione che sul pianeta Kwejian vivano solo i pochissimi abitanti che sono apparsi ma forse ciò è dovuto proprio al ritmo forsennato dell’episodio.

“Il rifugio” offre anche nuove informazioni sul Grande Fuoco, sulla salute di Philippa Georgiou e sulla disponibilità di dilitio. Anche per questi motivi, funziona all’interno della stagione. Forse c’è perfino troppo per un unico episodio ma i contenuti sono utili e ben confezionati perciò li accetto.

Adira (Blu del Barrio) e Paul Stamets (Anthony Rapp) ne Il rifugio (Immagine cortesia CBS / Netflix)
Adira (Blu del Barrio) e Paul Stamets (Anthony Rapp) ne Il rifugio (Immagine cortesia CBS / Netflix)

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