October 2020

A closed and common orbit. L'orbita ordinaria di Becky Chambers

Il romanzo “A closed and common orbit. L’orbita ordinaria” (“A Closed and Common Orbit”) di Becky Chambers è stato pubblicato per la prima volta nel 2016. È il secondo libro della serie Wayfarers e segue “The Long Way. Il lungo viaggio”. In Italia è stato pubblicato da Fanucci in “Narrativa” nella traduzione di Giorgia De Santis.

Sidra è una creatura fuorilegge dato che è un’intelligenza artificiale in un corpo androide. Pepper, che assieme al suo amico Blue è riuscita a ottenere quel risultato, si impegna nell’aiutare Sidra ad adattarsi a una situazione ben diversa rispetto al suo lavoro come intelligenza artificiale di un’astronave. Si tratta di un processo difficile anche se sul suo sentiero Sidra trova nuovi amici.

Jane 23 è una bambina usata assieme a tante altre come lei per compiere vari lavori. Un giorno un’esplosione nella fabbrica in cui vive e lavora sconvolge la sua vita rivelando che esiste qualcosa al suo esterno. Pur spaventata, fugge approfittando del fatto che i robot che gestiscono i lavori non escono dalla fabbrica e finisce per trovare uno shuttle abbandonato dove c’è un’intelligenza artificiale ancora funzionante.

Book (David Ajala) in Quella speranza sei tu, parte 1 (Immagine cortesia CBS / Netflix)

“Quella speranza sei tu, parte 1” (“That Hope Is You, Part 1”) è il primo episodio della terza stagione della serie “Star Trek: Discovery”, che riprende dopo “Un dolore così dolce: Parte 2”.

Michael Burnham (Sonequa Martin-Green) esce dal wormhole e finisce in mezzo a relitti spaziali mentre c’è uno scontro tra due astronavi. Precipita su un pianeta vicino assieme a una delle due astronavi, guidata da Book (David Ajala). Scopre di essere nell’anno 3188, che la Federazione è collassata e non c’è traccia della USS Discovery, che era la sua unica speranza di non essere completamente persa in un luogo e in un tempo che non sono i suoi.

Le notti di Salem di Stephen King

Il romanzo “Le notti di Salem” (“‘Salem’s Lot”) di Stephen King è stato pubblicato per la prima volta nel 1975. In Italia è stato pubblicato da Sonzogno in “Narrativa Sonzogno”e da Bombiani nel n. 64 de “I grandi tascabili Bompiani” nella traduzione di Carlo Brera e da Sperling & Kupfer nel n. 463 di “Narrativa” nella traduzione di Tullio Dobner.

Ben Mears torna dopo molti anni a Jerusalem’s Lot, la città in cui aveva trascorso una parte della sua infanzia con eventi che gli avevano lasciato traumi profondi. La sua intenzione è scrivere un nuovo romanzo dopo il successo dei precedenti e l’ispirazione arriva proprio dagli eventi che avevano segnato la sua infanzia. La magione al centro della vicenda è stata acquistata da due antiquari anch’essi giunti da poco in città, anche se uno dei due è via per affari.

Jerusalem’s Lot sembra una sonnolenta cittadina ma quella che sembra una situazione tranquilla viene scossa quando un ragazzino sparisce e suo fratello muore. Ben Mears ha fatto amicizia con Matt Burke, un insegnante nella scuola superiore cittadina, e cominciato una relazione sentimentale con Susan Norton, che si è recentemente laureata. Essi e altri abitanti vengono coinvolti in una situazione sempre più complicata quando devono accettare che in città ci sono dei vampiri.

I figli della caduta di Adrian Tchaikovsky

Il romanzo “I figli della caduta” (“Children of Ruin”) di Adrian Tchaikovsky è stato pubblicato per la prima volta nel 2019. È il seguito de “I figli del tempo”. In Italia è stato pubblicato da Fanucci nella traduzione di Annarita Guarnieri.

Una spedizione raggiunge un sistema stellare con lo scopo di terraformare un pianeta che ha un interessante potenziale da sviluppare. Tuttavia, gli scienziati scoprono che sul pianeta esiste già una biosfera perciò una terraformazione dovrebbe cominciare con la sua eliminazione. Di conseguenza, viene deciso di terraformare il pianeta vicino, dove è possibile creare un habitat favorevole a ottopodi modificati. Le forme di vita del pianeta scartato sono più complesse di quanto gli umani immaginassero.

Millenni dopo, da un sistema lontano arriva un’altra spedizione di umani che hanno formato un’alleanza con i ragni senzienti Portiadi, attirati da segnali radio. Invece di trovare una colonia umana, la nuova spedizione finisce in mezzo a una guerra di cui è difficile comprendere il senso. I contatti sono difficili, con la conseguenza che capire quali siano le fazioni in lotta ed evitare di essere distrutti da una di esse richiede l’abilità di entrambe le specie.

Fossili di Oksoko avarsan

Un articolo pubblicato sulla rivista “Royal Society Open Science” riporta l’identificazione di una nuova specie di dinosauro piumato con alcune caratteristiche simili a quelle dei pappagalli che visse nell’odierna Mongolia circa 68 milioni di anni fa, alla fine del periodo Cretaceo. Un team di ricercatori l’ha chiamato Oksoko avarsan dopo aver esaminato vari esemplari in vari stati di incompletezza. Alcuni degli esemplari erano stati confiscati dalle autorità mongole dopo che erano stati trovati in possesso di contrabbandieri. Questi dinosauri sono stati classificati all’interno della famiglia degli oviraptoridi (Oviraptoridae) ma erano privi di denti e avevano due dita sulle zampe anteriori invece delle tre tipiche dei loro parenti più stretti.