L’Oksoko avarsan è un dinosauro piumato che visse nell’odierna Mongolia 68 milioni di anni fa

Fossili di Oksoko avarsan
Un articolo pubblicato sulla rivista “Royal Society Open Science” riporta l’identificazione di una nuova specie di dinosauro piumato con alcune caratteristiche simili a quelle dei pappagalli che visse nell’odierna Mongolia circa 68 milioni di anni fa, alla fine del periodo Cretaceo. Un team di ricercatori l’ha chiamato Oksoko avarsan dopo aver esaminato vari esemplari in vari stati di incompletezza. Alcuni degli esemplari erano stati confiscati dalle autorità mongole dopo che erano stati trovati in possesso di contrabbandieri. Questi dinosauri sono stati classificati all’interno della famiglia degli oviraptoridi (Oviraptoridae) ma erano privi di denti e avevano due dita sulle zampe anteriori invece delle tre tipiche dei loro parenti più stretti.

Da decenni Cina e Mongolia stanno offrendo fossili di molte specie di dinosauri piumati. Il grande gruppo degli oviraptorosauri (Oviraptorosauria), di cui fa parte anche la vamiglia degli oviraptoridi, include una notevole quantità di specie suddivise in vari gruppi che, come succede nel campo della paleontologia, vengono modificato nel corso del tempo.

Una caratteristica tipica degli oviraptorosauri è un cranio che ha similitudini con quello dei pappagalli anche se la loro parentela è tra gli oggetti di discussione nel senso che ci sono scienziati che ritengono che gli oviraptorosauri fossero uccelli a tutti gli effetti mentre altri continuano a ritenerli dinosauri con caratteristiche simili a quelle degli uccelli.

A volte purtroppo il lavoro dei paleontologi è reso più complicato dal fatto che alcuni fossili possono passare attraverso canali non proprio ufficiali violando diverse leggi. L’esame dell’ambiente in cui è stato trovato un fossile è importante nel suo studio, ma quando un fossile viene scavato da persone legate al contrabbando c’è sempre il rischio che informazioni fondamentali vadano perse. In questo caso, alcuni esemplari della specie che è stata chiamata Oksoko avarsan sono stati resi disponibili per questo studio dopo che erano stati sequestrati dalle autorità mongole.

Alcuni esemplari identificati come Oksoko avarsan sono quasi completi, un bell’aiuto nel loro studio in un campo in cui spesso i ricercatori devono accontentarsi di poche ossa. L’immagine in alto (Cortesia Funston et al, tutti i diritti riservati) mostra il blocco che conteneva vari esemplari, indicati nel disegno in diversi colori. Assieme ad altri esemplari, questi fossili hanno permesso di studiare in modo dettagliato questo dinosauro. L’immagine in basso (Cortesia Michael Skrepnick. Tutti i diritti riservati) mostra una ricostruzione artistica dell’aspetto di questa specie.

Una caratteristica dell’Oksoko avarsan era la perdita di un dito sulle zampe anteriori. I ricercatori hanno studiato questo tipo di cambiamento anatomico negli oviraptorosauri dato che, assieme ad altre modifiche nelle loro braccia, è avvenuto nel corso di migrazioni. Il cambio di ambiente comporta anche un cambio di abitudini alimentari e ciò tipicamente porta alla selezione di diverse caratteristiche fisiche.

Un’altra caratteristica dell’Oksoko avarsan è la socialità, almeno nel corso della crescita. Gli esemplari giovani scoperti assieme, fossilizzati nello stesso blocco di roccia, stavano dormendo in un nido comune quando sono morti.

Fossili di oviraptorosauri così completi possono fornire informazioni interessanti sulla diversificazione di questi animali che si sono estinti assieme agli altri dinosauri alla fine del periodo Cretaceo. Potrebbero anche aggiungere informazioni utili agli studi sulla loro parentela con gli uccelli, un tema sul quale le discussioni probabilmente andranno avanti ancora a lungo.

Rappresentazione artistica di Oksoko avarsan

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