Tre millimetri al giorno di Richard Matheson

Tre millimetri al giorno di Richard Matheson
Tre millimetri al giorno di Richard Matheson

Il romanzo “Tre millimetri al giorno” (“The Shrinking Man”, successivamente pubblicato come “The Incredible Shrinking Man”) di Richard Matheson è stato pubblicato per la prima volta nel 1956. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nei nn. 277 e 774 di “Urania” e nel n. 134 di “Classici Urania” nella traduzione di Elasia Rossetto, da Fanucci nel n. 21 di “Collezione Immaginario. Dark” e nel n. 82 di “TIF” e di nuovo da Mondadori nel n. 211 di “Urania Collezione” nella traduzione di Paolo Prezzavento.

Scott Carey si sta godendo quella che sembra una normale giornata di vacanza su una barca quando una strana nube lo investe. Inizialmente, sembra che la nube non abbia avuto alcun effetto su di lui ma dopo qualche giorno Scott si rende conto che si sta rimpicciolendo, lentamente ma inesorabilmente. Si sottopone a una serie di esami medici ma nessuno riesce a trovare una cura per la sua condizione.

Ormai alto meno di due centimetri, Scott rischia di diventare la vittima di un ragno che per lui diventa un nemico sempre più mortale. La sua lotta per la sopravvivenza diventa sempre più difficile a causa del ragno che sembra implacabile nel cercare di farlo diventare un suo pasto. Anche se lo sconfiggesse, gli rimane poco tempo prima che la sua altezza si riduca a zero.

“Tre millimetri al giorno” è sviluppato su due linee temporali parallele che partono dall’inizio della condizione di Scott Carey e dalla parte finale del suo rimpicciolimento. Questa scelta permette a Richard Matheson di iniziare il romanzo con un contrasto tra una situazione in cui il protagonista deve lottare per la vita contro un ragno che per lui è gigantesco e una situazione che fa parte della sua vita normale, l’ultima di questo tipo prima che la sua condizione si manifesti.

Per Scott Carey, la normalità è far parte del ceto medio americano negli anni ’50 del XX secolo. Ha qualche problema legato a situazioni che riguardano lavoro e famiglia che gli causano delle insoddisfazioni ma fa ciò che ci si aspetta da lui, che è ciò che in quel periodo ci si aspettava da un uomo con una famiglia. Quando comincia a rimpicciolire, tutta la sua vita quotidiana viene messa in crisi.

La linea temporale che racconta la fase iniziale della disavventura di Scott Carey racconta il suo rimpicciolimento come un indebolimento. I suoi rapporti con gli altri dipendono anche dalle sue dimensioni perciò anche quei rapporti cambiano. La sua è una famiglia tradizionale ma quando arriva al punto di essere nettamente più piccolo di sua moglie lei non lo considera più come un marito né come il capofamiglia. Anche la sua autorità nei confronti di sua figlia crolla assieme alle sue dimensioni.

Richard Matheson sviluppa molto l’aspetto psicologico legato alla perdita di fiducia in se stesso da parte di Scott Carey quando perde progressivamente il suo ruolo nella sua famiglia. Nella sua visione tradizionale, non è più un uomo, una situazione che peggiora giorno dopo giorno aumentando la sua frustrazione e il suo senso di impotenza. Leggendo il romanzo oggi, è un protagonista che può non suscitare particolare simpatia per l’atteggiamento che oggi risulta fortemente maschilista.

La linea temporale in cui Scott Carey ha ormai dimensioni tali da diventare la preda di un ragno ha toni più horror. A quel punto, l’ambiente circostante gli sembra alieno e il ragno è un mostro che vuole divorarlo con il quale ingaggia una lotta mortale. Anche in questa parte però Richard Matheson sviluppa la parte psicologica del protagonista, che a quel punto è in una situazione di solitudine totale. Ha momenti di disperazione ma l’autore riesce a creare una situazione mentale complessa.

Poco dopo la prima pubblicazione, “Tre millimetri al giorno” venne adattato nel film “Radiazioni BX: distruzione uomo” (“The Incredible Shrinking Man”). Richard Matheson scrisse anche la sceneggiatura per un seguito che però non venne mai girato. Il romanzo ispirò anche il film “The Incredible Shrinking Woman”, che però è una commedia.

“Tre millimetri al giorno” è un romanzo breve per gli standard di oggi e intenso, soprattutto nella parte riguardante lo scontro tra Scott Carey e il ragno. La forte caratterizzazione del protagonista con i sottili collegamenti alla società degli anni ’50 del XX secolo, l’hanno reso un classico della fantascienza che secondo me deve far parte della collezione di chiunque apprezzi questo genere.

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