April 6, 2020

Memorie di una astronauta, conosciuto anche come Memorie di un'astronauta donna, di Naomi Mitchison

Il romanzo “Memorie di una astronauta”, conosciuto anche come “Memorie di un’astronauta donna”, (“Memoirs of a Spacewoman”) di Naomi Mitchison è stato pubblicato per la prima volta nel 1962. In Italia è stato pubblicato come “Memorie di una astronauta” da La Tartaruga nel n. 2 de “La Tartaruga Blu” e da Mondadori nel n. 220 dei “Classici Urania” e nel n. 29 de “I Libri di Urania” e come “Memorie di un’astronauta donna” da Castelvecchi in “Biblioteca dell’immaginario” e da Elliot in “Manubri”, tutte le edizioni nella traduzione di Luciana Percovich.

Mary è un’astronauta esperta in comunicazioni con specie aliene. Ciò significa che nel corso dei suoi viaggi attraverso il cosmo e degli incontri con varie specie senzienti contribuisce a migliorare i rapporti tra gli esseri umani e i nativi dei vari pianeti visitati. Una regola cardine proibisce qualsiasi interferenza in altre società ma possono nascere rapporti personali con alieni.

L’interesse scientifico può mescolarsi con relazioni che possono essere anche di natura sessuale e Mary finisce per avere figli non solo da altri esseri umani ma anche con un marziano. Nelle relazioni con alieni le differenze possono arricchire ma anche portare problemi, soprattutto quando nascono dei figli.