Il Siamraptor suwati è un dinosauro predatore che visse 120 milioni di anni fa

Ricostruzione di Siamraptor suwati con le ossa disponibili (Immagine cortesia Chokchaloemwong et al, doi: 10.1371/journal.pone.0222489)
Ricostruzione di Siamraptor suwati con le ossa disponibili (Immagine cortesia Chokchaloemwong et al, doi: 10.1371/journal.pone.0222489)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PLOS ONE” riporta l’identificazione di una nuova specie di dinosauri che visse nell’attuale Thailandia circa 120 milioni di anni fa, nel periodo Cretaceo, che è stata chiamata Siamraptor suwati. Appartiene al gruppo dei carcarodontosauri, a sua volta parte del più vasto gruppo degli allosauri, dinosauri carnivori che erano superpredatori nei loro ecosistemi. Questa nuova specie, come i suoi parenti più stretti, era dotata di denti simili a quelli degli squali e può fornire informazioni sulla diffusione globale di questi dinosauri.

I carcarodontosauri (Carcharodontosauria) furono tra i maggiori predatori durante la maggior parte del periodo Cretaceo. Nel corso dei decenni la loro classificazione è stata modificata in seguito alla scoperta di nuovi fossili che hanno portato a ridefinire le parentele tra vari generi. Un team di ricercatori ha aggiunto una nuova specie a quel gruppo dopo aver esaminato alcune ossa scoperte in una campagna di scavi in Thailandia durata tra il 2007 e il 2009.

Un cranio parziale e altre ossa scoperte nella formazione Khok Kruat sono state attribuite dal team guidato dalla dottoressa Duangsuda Chokchaloemwong della Nakhon Ratchasima Rajabhat University ad almeno quattro individui di una specie che era finora sconosciuta. Le caratteristiche di quei fossili hanno convinto i ricercatori che si trattasse di un carcarodontosauro abbastanza diverso da quelli conosciuti da creare un nuovo genere. Hanno chiamato la specie Siamraptor suwati e, nonostante la quantità limitata di ossa scoperte, si tratta di quella più completa di un dinosauro di quel gruppo.

Varie caratteristiche del Siamraptor suwati sono state dedotte basandosi su quelle di altre specie di carcarodontosauri. Probabilmente la sua lunghezza era di quasi 8 metri e doveva essere veloce e feroce quando dava la caccia alle sue prede. I dinosauri di quel gruppo avevano denti simili a quelli degli squali, affilati come coltelli, ma nei fossili scoperti attribuiti alla nuova specie solo pochissimi denti sono stati trovati.

L’importanza della scoperta del Siamraptor suwati sta nel fatto che l’esame dei fossili scoperti indica che esso rappresentò una delle più antiche diversificazioni evolutive rispetto al resto del suo gruppo. Si tratta anche della prima specie di carcarodontosauri scoperta nel sud-est asiatico ma altri fossili appartenenti a quel gruppo risalenti più o meno allo stesso periodo sono stati scoperti in Europa e Africa. Ciò conferma che all’inizio del periodo Cretaceo quei dinosauri erano già notevolmente diffusi e che stavano già avendo un notevole successo. Allosauri appartenenti ad altri gruppi erano anch’essi diffusi nel mondo, anche in Asia.

La storia degli allosauri è conosciuta molto meglio nella sua parte finale. Prima della grande estinzione che eliminò tutti i dinosauri a parte gli uccelli gli allosauri erano già in decadenza e a quel punto altri dinosauri come il celebre T. rex erano diventati dominanti. Ritrovamenti come quello del Siamraptor suwati sono importanti per capire l’inizio di quella storia e confermano che nell’odierna Thailandia ci sono fossili molto interessanti.

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