Annunciati i vincitori dell’iniziativa Shell Ocean Discovery XPRIZE


Il progetto Shell Ocean Discovery XPRIZE ha annunciato i suoi vincitori nel corso di una cerimonia tenuta al Museo Oceanografico di Monaco, parte dell’Istituto Oceanografico. L’iniziativa era stata annunciata nel dicembre 2015 da Peter Diamandis, presidente e amministratore delegato di XPRIZE, allo scopo di sostenere lo sviluppo di tecnologie di esplorazione degli oceani. Un premio di bonus da un milione di dollari è stato assegnato dalla NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) americana.

Lo scorso anno, 9 team erano stati selezionati come finalisti nella competizione e si erano divisi equamente un milione di dollari di premio. Per stabilire i vincitori, essi hanno affrontato un test dei loro sistemi robotici sottomarini. A Calamata, in Grecia, i team hanno avuto 24 ore per mappare almeno 250 km^2 di fondo oceanico a una risoluzione orizzontale di almeno 5 metri.

Il team GEBCO-NF ha vinto la competizione e 4 milioni di dollari di primo premio mappando oltre 250 km^2 di cui 140 con una risoluzione maggiore di quella richiesta con il vascello SeaKIT nella foto in alto (Cortesia GEBCO-NF. Tutti i diritti riservati) nel quale sono state integrate varie tecnologie esistenti assieme a un innovativo sistema di elaborazione dati basato sul cloud che permette una rapida visualizzazione del fondo marino. Ciò aiuterà a portare avanti l’obiettivo del team, che è la mappatura dei fondali oceanici entro il 2030, anche grazie alla prima conseguenza della vittoria, arrivata dall’annuncio di una collaborazione tra XPRIZE e il progetto Seabed 2030 di cui fa parte il team, presente assieme al vascello SeaKIT nella foto in basso (Cortesia GEBCO-NF. Tutti i diritti riservati).

Il team KUROSHIO ha vinto il secondo premio di un milione di dollari compiendo una mappatura a elevata risoluzione ma non riuscendo a completare l’area richiesta. Le tecnologie usate sono state fornite da università, istituti e aziende giapponesi per creare un vascello e una piattaforma software che può operare anche su altri vascelli sottomarini autonomi. Lo scopo del team è realizzare una tecnologia versatile che possa essere integrata su vari vascelli.

Un premio speciale di 200.000 dollari è stato assegnato a Team Tao per l’approccio originale al problema con un veicolo che scende verso il fondo come un filo a piombo per poi risalire. Non hanno soddisfatto i criteri della competizione ma le loro scelte potrebbero essere interessanti per sviluppare droni autonomi per l’esplorazione delle profondità oceaniche.

Il premio di bonus assegnato dalla NOAA richiedeva che il vascello rintracciasse l’origine di un segnale chimico sottomarino. Il vincitore è stato il team Ocean Quest, un progetto che ha uno scopo principalmente didattico sviluppato soprattutto da studenti per gli studenti di tutto il mondo, che ha vinto 800.000 dollari, mentre il secondo classificato è stato il team Tampa Deep-Sea X-plorers, che ha vinto 200.000 dollari.

Alla cerimonia, la dottoressa Jyotika Virmani, il direttore esecutivo dell’Ocean Discovery XPRIZE, ha espresso il suo orgoglio per aver lavorato al fianco di persone che cambieranno la situazione attuale in cui oltre l’80% degli oceani non è ancora mappato. Le tecnologie sviluppate permetteranno di scoprire nuove specie oceaniche, risorse sottomarine, caratteristiche geologiche e metodi più sicuri per esplorare le profondità dei mari.

La superficie della Terra è coperta per il 70% da acque e lo stato dei mari è fondamentale per la vita sul pianeta. Sembra assurdo avere mappe molto più complete della superficie della Luna, di Marte e di altri corpi celesti che dei fondi oceanici eppure attualmente quel tipo di esplorazione è ancora difficile e costosa. Il progetto Shell Ocean Discovery XPRIZE ha dato una spinta a cambiare questa situazione e ciò offrirà sia nuove possibilità commerciali per i team che hanno ottenuto i maggiori progressi che nuove informazioni sullo stato della vita sulla Terra.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *