Il ricordatore di Lavie Tidhar

Terminale Terra di Lavie Tidhar
Terminale Terra di Lavie Tidhar

Il racconto breve “Il ricordatore” (“The Memcordist”) di Lavie Tidhar è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. In Italia è stato pubblicato da Future Fiction all’interno dell’antologia “Terminale Terra” nella traduzione di Rita Demaria.

Pym è un ricordatore e ciò significa che tutte le sue esperienze vengono registrate e trasmesse ai suoi follower. La Storia di Pym viene seguita da milioni di follower con i suoi viaggi in vari luoghi del sistema solare, fino alle lune di Plutone, prima con sua madre e poi quando viaggia per conto suo e in particolare durante la sua relazione con Joy.

Pubblicato per la prima volta nel 2012, “Il ricordatore” è il tipo di racconto che, dopo pochissimi anni, se fosse ambientato sulla Terra e non in giro per il sistema solare sembrerebbe poco fantascientifico. Una tecnologia in grado di registrare con quel livello di completezza le esperienze di una persona per trasmetterle non esiste ancora ma oggi certe star dei social media hanno una vita che comincia ad avvicinarsi a quella del protagonista di questo racconto dato che sostanzialmente mettono online per i loro follower tutto ciò che fanno e tutto ciò che succede loro.

Pym è consapevole di aver sempre vissuto per i suoi follower perciò la sua storia non è come “Truman Show”, anzi è per certi versi opposta. “Il ricordatore” racconta alcuni frammenti della Storia di Pym, presa tra quella che in quel futuro è la normalità di chi viaggia nello spazio e ha relazioni sentimentali e l’anormalità di condividere le proprie esperienze con chiunque sia interessato. Il suo momento più intimo è anche quello che ottiene il picco massimo di spettatori.

Il racconto non procede in modo cronologico bensì andando avanti e indietro per raccontare una serie di momenti significativi nella vita del protagonista, che si pone domande comuni: si chiede ad esempio chi è e alla fine della sua vita perché non sia mai andato da Joy. Il suo perenne esibirsi per i suoi follower e la continua introspezione creano un altro contrasto nella sua storia.

“Il ricordatore” è ambientato nello stesso universo narrativo del romanzo “Central Station“: le due opere sono autonome ma Pym viene citato esplicitamente nel romanzo perciò tra i racconti di Lavie Tidhar è forse quello che maggiormente completa il romanzo. I vari contrasti creati dall’autore secondo me danno al racconto la sua forza emotiva che è il motivo per cui credo che valga la pena di leggerlo.

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