Luna piena di Ian McDonald

Luna piena di Ian McDonald (edizione britannica)
Luna piena di Ian McDonald (edizione britannica)

Il romanzo “Luna piena” (“Luna: Wolf Moon”) di Ian McDonald è stato pubblicato per la prima volta nel 2017. È il secondo romanzo della serie Luna e segue “Luna nuova“. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 5 di “Urania Jumbo”. Edit. Una nuova edizione è stata pubblicata assieme agli altri romanzi della trilogia in “Oscar fantastica”.

Dopo l’attacco a Corta Helio le altre famiglie che dominano la Luna cercano di accaparrarsi i suoi beni. Alcuni membri della famiglia Corta sono sopravvissuti mentre ufficialmente Lucas Corta è morto. La situazione ha alterato notevolmente l’equilibrio di potere sulla Luna e ogni fazione cerca di guadagnare qualsiasi vantaggio sui propri nemici.

Ogni evento significativo, soprattutto se violento, contribuisce a rendere i rapporti tra le varie fazioni più complessi e capire chi siano gli amici e chi i nemici diventa più difficile. In un luogo dove la legge la fa chi è il più forte, qualsiasi debolezza viene sfruttata da qualche nemico e un’instabilità può avere una serie di ripercussioni impreviste e imprevedibili.

“Luna piena” inizia circa 18 mesi dopo la fine di “Luna nuova” mostrando, anche attraverso flashback riguardanti quel periodo, le conseguenze degli eventi del primo romanzo perciò è necessario averlo già letto per comprendere tutti gli eventi e i tanti personaggi. C’è una grande storia che si dipana in varie sottotrame con una serie di rapporti complessi non solo tra le potenti famiglie che di fatto governano la Luna ma anche al loro interno.

In “Luna nuova” Ian McDonald aveva presentato la situazione sulla Luna all’inizio del XXII secolo mostrando quella che è ancora una frontiera dove tutto è negoziabile e la legge viene stabilita dagli accordi tra i Cinque Draghi, le grandi famiglie che si sono spartite le ricchezze lunari. La costruzione di quella complessa ambientazione ha portato all’inizio di una serie di intrighi le cui conseguenze vengono sviluppate in “Luna piena” assieme a una nuova serie di scontri per il potere.

A volte devo dire che ho avuto l’impressione che in “Luna piena” la storia sia diventata più contorta invece che più complessa a causa della frammentazione delle varie sottotrame. Alleanze, rivalità, attacchi portati furtivamente o apertamente in una serie di continui eventi importanti e colpi di scena costituiscono un punto di forza della serie ma le ramificazioni degli intrighi a tutti i livelli non aiutano a seguirli tutti.

Ci sono tanti personaggi con diverse motivazioni e diversi piani, alcuni per aumentare il loro potere, alcuni solo per sopravvivere, alcuni in cerca di vendetta, alcuni con combinazioni di questi elementi. Oltre alle loro ambizioni e speranze, i personaggi importanti hanno anche una loro individualità con emozioni, sentimenti e anche la loro sessualità, che si manifesta in vari modi, ne constituisce una parte significativa.

Non è un caso che questa serie sia stata paragonata alle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin ma la differenza in termini di lunghezza sarà enorme. Il terzo libro della serie Luna dovrebbe essere l’ultimo e probabilmente sarà lungo attorno alle 400 pagine come i precedenti. Le Cronache del ghiaccio e del fuoco hanno uno sviluppo delle tante sottotrame e dei personaggi assolutamente straordinario ma dopo oltre vent’anni dalla pubblicazione del primo libro siamo ancora in attesa degli ultimi due libri e la lunghezza è già davvero notevole.

In sostanza, Ian McDonald non raggiunge i livelli di sviluppo di Martin ma riesce a mantenere il ritmo abbastanza elevato grazie anche ai continui colpi di scena e il libro finale della sua serie sta per essere pubblicato negli USA. “Luna piena” mi è sembrato un po’ più scorrevole rispetto a “Luna nuova”, un po’ perché conoscevo già i personaggi più importanti ma forse anche perché il secondo libro è molto meno concentrato sulla famiglia Corta del primo e ciò tra le altre cose vuol dire che contiene una quantità di frasi o espressioni isolate in portoghese molto minore.

In una trilogia che racconta una grande storia divisa in tre parti, il libro centrale può soffrire del fatto di non avere un vero inizio e soprattutto di non avere una vera fine. Come “Luna nuova”, anche “Luna piena” non ha una vera fine ma lascia le varie sottotrame aperte. Si sapeva fin dall’inizio che si trattava di una grande storia divisa in più libri, se questo non è un problema e vi piacciono queste serie piene di intrighi ve ne consiglio la lettura.

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