May 2017

Concetto artistico di un gruppo di Vouivria damparisensis (Immagine cortesia Imperial College London/ Chase Stone)

Un articolo pubblicato sulla rivista “PeerJ” descrive lo studio dei fossili di un dinosauro che è stato chiamato Vouivria damparisensis. Un team di ricercatori guidato dal dottor Philip Mannion dell’Imperial College di Londra ha riesaminato questi fossili, scoperti nel 1934 in Francia, mai identificati e giacenti al Museum National d’Histoire Naturelle di Parigi concludendo che si tratta del più antico Titanosauriforme finora scoperto.

Fossile di Tokummia katalepsis (Foto cortesia Cedric Aria / Jean-Bernard Caron)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di fossili di una specie di artropodi marini vissuti poco più di 500 milioni di anni fa, nel periodo Permiano. Chiamata Tokummia katalepsis, questa specie è una delle tante scoperte nell’Argillite di Burgess ed è importante perché secondo Cédric Ariz e Jean-Bernard Caron del Royal Ontario Museum (ROM) illustra l’origine dei mandibolati (Mandibulata), un gruppo di artropodi che include millepiedi, crostacei e insetti.

Domani il mondo cambierà di Michael Swanwick

Il romanzo “Domani il mondo cambierà”, conosciuto anche come “Stazioni delle maree”, (“Stations of the Tide”) di Michael Swanwick è stato pubblicato per la prima volta tra il 1990 e il 1991 in due parti sulla rivista “Isaac Asimov’s Science Fiction Magazine” e nel 1991 come libro. Ha vinto il premio Nebula come miglior romanzo dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Phoenix Enterprise Publishing Company come “Stazioni delle maree” nel n. 1 della “Isaac Asimov Science Fiction Magazine” nella traduzione di Enrico Fornaroli e da Mondadori come “Domani il mondo cambierà” nei nn. 1236 e 1642 di “Urania” nella traduzione di Marco Pinna.

Il burocrate è stato inviato su Miranda per catturare Gregorian, un nativo che ha studiato su altri pianeti e ha portato tecnologie proibite su Miranda, un mondo in quarantena. Ciò alla vigilia di una serie di forti cambiamenti climatici dovuti alla particolare configurazione astronomica del pianeta che lo porteranno a essere quasi completamente sommerso dalle acque.

L’indagine del burocrate è resa complessa da una serie di fattori come la cultura unica che si è sviluppata sul pianeta Miranda. Gregorian è un mago che promette di trasformare i nativi in creature in grado di vivere nell’oceano. Per trovarlo bisogna capirlo e il burocrate cerca la sua famiglia e le persone che hanno studiato la magia assieme a lui, finendo per cominciare una relazione con una strega.