La scoperta di un pliosauro chiamato Luskhan itilensis mostra la diffusione di questi rettili

Ricostruzione artistica di Luskhan itilensis (Immagine cortesia Andrey Atuchin)
Ricostruzione artistica di Luskhan itilensis (Immagine cortesia Andrey Atuchin)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Current Biology” descrive lo studio di una nuova specie appartenente al gruppo dei pliosauridi chiamata Luskhan itilensis scoperta nell’odierna Russia circa 130 milioni di anni fa. Un team di scienziati che include Gleb N. Uspensky della Ulyanovsk State University, che scoprì questo rettile marino, ha esaminato i fossili concludendo che ci furono convergenze evolutive tra diverse specie dopo un’estinzione avvenuta alla fine del periodo Giurassico.

Il gruppo dei pliosauridi (Pliosauridae) fa parte dell’ordine dei plesiosauri (Plesiosauria), rettili marini molto diversificati vissuti nel corso dell’era Mesozoica. I rappresentanti più iconici di quest’ordine avevano lunghi colli ma i pliosauridi erano invece caratterizzati da colli più corti mentre le loro teste erano allungate. I plesiosauri vissero nella stessa epoca dei dinosauri ma si trattava di rettili, lontani cugini delle tartarughe.

Nel 2002 il dottor Gleb N. Uspensky scoprì un teschio quasi completo di un pliosauride lungo circa un metro e mezzo, una dimensione che suggerisce che si trattasse di un grande animale che forse poteva essere lungo 8 metri. Le sue caratteristiche ricordano quelle di animali che si nutrono di pesci come alcune specie di delfini fluviali. Ciò fa pensare che i pliosauri ebbero una diversificazione maggiore del previsto con l’occupazione di più nicchie ecologiche di quelle in cui questi rettili erano stati scoperti prima.

Questa possibilità è stata ipotizzata perché i paleontologi tendevano a pensare che i pliosauridi fossero superpredatori mentre i plesiosauri appartenenti al genere dei policotilidi (Polycotylidae), lontani cugini dei pliodonti, erano conosciuti come mangiatori di pesci. La scoperta del Luskhan itilensis suggerisce che la situazione fosse più complessa riguardo alla diversificazione dei pliosauri e alle convergenze evolutive con i policotilidi.

Le convergenze evolutive sono già state studiate in varie ricerche arrivando anche a casi di rettili e dinosauri separati da 100 milioni di anni che mostravano simili adattamenti. Insomma, non si tratta di nulla di nuovo e in questo caso stiamo parlando di diverse specie di plesiosauri, ciò che è interessante per i paleontologi è la scoperta di una nicchia ecologica finora sconosciuta occupata dai pliosauri.

Alla fine del periodo Giurassico, circa 145 milioni di anni fa, ci fu un’estinzione che interessò anche i plesiosauri ma la scoperta del Luskhan itilensis mostra che almeno i pliosauri si ripresero andando a occupare anche nicchie ecologiche in cui forse prima non erano presenti. I pliosauri si estinsero dopo qualche altra decina di milioni di anni, prima dei dinosauri, e solo ora i paleontologi ne stanno ricostruendo la storia.

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