July 12, 2016

Le guide del tramonto di Arthur C. Clarke (edizione americana)

Il romanzo “Le guide del tramonto” (“Childhood’s End”, immagine copertina ©Brendan Riley) di Arthur C. Clarke è stato pubblicato per la prima volta nel 1953. La prima parte venne pubblicata nel 1946 con il titolo “Angelo custode” (“Guardian Angel”). In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 37 de “Il Girasole-Biblioteca Economica Mondadori” nella traduzione di Giorgio Monicelli, nel n. 467 di “Urania”, all’interno di “Millemondinverno 1974” nella traduzione di Cesare Scaglia, nel n. 53 dei “Classici Urania”, all’interno del n. 3 de “I Massimi della Fantascienza”, da Editoriale Corno e Club degli Editori, all’interno di “Per tutti i diavoli dell’universo” e di nuovo da Mondadori nel n. 162 di “Urania Collezione” nella traduzione di Giorgio Monicelli.

Dopo che una serie di astronavi aliene sono apparse sopra le maggiori città della Terra, tutto è cambiato. Gli alieni hanno instaurato contatti indiretti con gli esseri umani, affermando di voler prevenire l’estinzione dell’umanità. Non hanno invaso la Terra, tuttavia si dimostrano talmente più avanzati dei terrestri da poter facilmente imporre la pace nel mondo.

Il Segretario Generale dell’ONU Rikki Stormgren incontra regolarmente il Supercontrollore Karellen, il leader della spedizione dei Superni, ma non lo vede mai di persona, solo con una parete tra di loro. I Superni non si fanno mai vedere dagli esseri umani e perfino il termine “Superni” è un’invenzione dei terrestri. Dopo qualche tempo, Karellen comunica a Stormgren che dopo 50 anni i Superni riveleranno il loro aspetto agli umani.