Il segno dell’Alleanza di Lois McMaster Bujold

Captain Vorpatril's Alliance di Lois McMaster Bujold
Captain Vorpatril’s Alliance di Lois McMaster Bujold

Il romanzo “Il segno dell’Alleanza” (“Captain Vorpatril’s Alliance”) di Lois McMaster Bujold è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. Fa parte della saga dei Vorkosigan. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 14 di “Urania Jumbo”.

Ivan Vorpatril sta prestando servizio sul pianeta Komarr e la sua vita sembra stabile quando un suo conoscente, l’agente Byerly Vorrutyer della Sicurezza Imperiale, gli parla di Tej, una misteriosa ragazza connessa con una sua indagine. Ivan accetta di aiutarlo e contatta Tej con una scusa sul lavoro ma lei non sembra interessata a uscire con lui.

Ivan prova a seguire Tej a casa sua e lì la situazione diventa molto più complicata del previsto. Assieme alla ragazza vive Rish, una donna dalla pelle blu che gli spara con uno storditore. Legato, Ivan cerca di liberarsi quando due uomini entrano nell’appartamento di Tej e Rish. Ivan dà l’allarme e l’attacco viene respinto ma ormai è coinvolto in una vicenda che riguarda anche il Gruppo Jackson.

Lois McMaster Bujold ha scritto le molte storie della saga dei Vorkosigan saltando a volte avanti e indietro nella cronologia interna. Per questo motivo, “Il segno dell’Alleanza” è stato pubblicato nel 2012 ma è ambientato alcuni anni prima de “La criocamera di Vorkosigan” (“Cryoburn”), pubblicato nel 2010.

Le storie della saga dei Vorkosigan hanno a volte toni drammatici, altre volte sono commedie e in alcuni casi mischiano questi generi. “Il segno dell’Alleanza” tende decisamente alla commedia e, mentre in genere le storie hanno come protagonisti la famiglia Vorkosigan e in particolare Miles, questa è incentrata su Ivan Vorpatril, che tipicamente era un elemento comico spesso maltrattato da suo cugino Miles.

Ivan è contento di prestare servizio con un ruolo tranquillo in cui i maggiori problemi sono quelli burocratici, dove non può essere coinvolto in qualcuno dei piani un po’ pazzi di Miles. La sua situazione cambia quando viene convinto da Byerly Vorrutyer nell’indagine su Tej, una misteriosa ragazza che si rivela nascondere molto più di quanto Ivan potesse immaginare.

La conseguenza è che Ivan finisce coinvolto in una guerra interna del Gruppo Jackson e si inguaia con i suoi superiori, la polizia e il servizio di immigrazione di Komarr. Per salvare la vita a Tej, è costretto ad andare contro tutte le sue convinzioni inventando rapidamente un piano decisamente non ortodosso.

Evidentemente, anni di coinvolgimenti nelle avventure di Miles hanno avuto le loro conseguenze, nel bene e nel male. Ivan però non è Miles e finisce per trovarsi in una vicenda molto più grande di lui, un intrigo interstellare che inevitabilmente attira l’attenzione anche dell’imperatore di Barrayar e poco importa che anche lui sia un cugino di Ivan.

Il povero Ivan deve destreggiarsi tra problemi politici ma anche personali perché la sua famiglia è coinvolta a vari livelli nella vicenda. In vari modi, l’incontro con Tej ha stravolto la vita relativamente tranquilla di Ivan mettendolo al centro di una storia che si rivela davvero complicata.

La trama di “Il segno dell’Alleanza” riprende vari elementi di altre storie della saga e almeno parte del finale è tutt’altro che sorprendente. Il romanzo è stato finalista al premio Hugo ma onestamente ci sono altre storie della saga che sono molto migliori.

“Il segno dell’Alleanza” ha il pregio di avere finalmente come protagonista Ivan Vorpatril, che in precedenza di solito era costretto ad assistere Miles ed essere la vittima delle sue critiche. Nel romanzo appare anche la maggior parte dei protagonisti della saga creando ancor di più una sensazione di familiarità.

Dopo aver sistemato Miles, Lois McMaster Bujold dedica un romanzo per sviluppare a fondo il personaggio di Ivan e la sua storia professionale ma soprattutto personale. Pur essendo una commedia, ha i suoi momenti drammatici e c’è dell’azione per dare un po’ di ritmo a una storia che sarebbe troppo lenta se concentrata solo sulle incertezze di Ivan nel suo rapporto con Tej.

Lois McMaster Bujold ha scritto romanzi migliori ma “Il segno dell’Alleanza” è comunque divertente e ha un suo senso all’interno della saga dei Vorkosigan. Vale la pena di leggerlo per i fan di questa saga.

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