IBM ha aperto l’unità Cognitive Business Solutions per usare Watson nella consulenza aziendale

Il vice-presidente del progetto IBM Watson Stephen Gold interagisce col sistema (Foto cortesia IBM. Tutti i diritti riservati)
Il vice-presidente del progetto IBM Watson Stephen Gold interagisce col sistema (Foto cortesia IBM. Tutti i diritti riservati)

Questa settimana IBM ha annunciato la nascita di una nuova unità aziendale basata sul suo sistema di cognitive computing Watson. Si chiama IBM Cognitive Business Solutions e intende sfruttare quest’intelligenza artificiale per fornire consulenze aziendali. L’espressione cognitive business rappresenta secondo l’azienda un’applicazione a questo campo di Watson, che diventa una sorta di assistente digitale in grado di fornire suggerimenti basati sull’analisi di enormi quantità di dati.

Pochi mesi fa, IBM aveva aperto l’unità aziendale Watson Health per sviluppare applicazioni del suo sistema di cognitive computing nel campo medico. Con IBM Cognitive Business Solutions, l’azienda intende usare l’addestramento ricevuto da Watson esaminando oltre 50.000 casi reali e la professionalità di migliaia di professionisti di tutto il mondo per aiutare le aziende a crescere.

Stephen Pratt, indicato da IBM come global leader di Cognitive Business Solutions, è stato assunto dall’azienda nei mesi scorsi proprio per lavorare al progetto Watson. Pratt ha dichiarato che in breve tempo ci guarderemo indietro e ci chiederemo come abbiamo preso importanti decisioni o scoperto nuove opportunità senza aver imparato in maniera sistematica da tutti i dati disponibili. Il senso di questa nuova applicazione del sistema IBM Watson è proprio di effettuare queste analisi per conto dei clienti.

Stephen Pratt ha affermato che nel corso del prossimo decennio questo tipo di trasformazione sarà molto personale per i professionisti con l’adozione di algoritmi che aumentano le nostre capacità. Per i clienti, i sistemi cognitivi permetteranno alle organizzazioni che li adottano di ottenere prestazioni maggiori dei loro pari.

Il concetto di fondo è sempre quello delle altre applicazioni di IBM Watson: questo sistema di cognitive computing può essere addestrato a riconoscere i dati significativi per fornire suggerimenti ai clienti. Watson può analizzare enormi moli di dati in tempi brevissimi e ciò gli permette di effettuare valutazioni più complete rispetto anche ai professionisti più esperti.

IBM intende addestrare migliaia di consulenti che possano lavorare con il sistema Watson per sfruttarlo al meglio nel lavorare con i propri clienti. È importante per l’azienda essere in grado di comprendere al meglio le esigenze dei clienti per fornire loro soluzioni personalizzate e per questo servono ancora contatti umani. IBM continua a investire sulle applicazioni del proprio sistema Watson perciò possiamo aspettarci di vederlo coinvolto in una quantità crescente di lavori.

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