Nick Kyrgios condannato a 28 giorni di squalifica e 25.000 dollari di multa con sospensione condizionale

Nick Kyrgios a Wimbledon nel 2014
Nick Kyrgios a Wimbledon nel 2014

L’ATP (Association of Tennis Professionals) ha inflitto una squalifica di 28 giorni e 25.000 dollari di multa al tennista Nick Kyrgios (foto ©Carine06) per l’offesa rivolta nei confronti di Stan Wawrinka il 13 agosto durante il loro incontro nel torneo di Montreal. Questa punizione ha una sospensione condizionale e ciò significa che verrà resa esecutiva se nel corso dei prossimi sei mesi verrà punito nuovamente per abusi fisici e verbali o se accumulerà multe per 5.000 dollari.

Il caso Kyrgios aveva scosso il mondo del tennis ma la brutta storia aveva suscitato commenti negativi nei confronti del giocatore australiano anche da chi in genere non segue questo sport. Tirare in ballo il collega Thanasi Kokkinakis e soprattutto Donna Vekic, la ragazza di Stan Wawrinka, in maniera volgare, aveva portato forti critiche su Kyrgios, anche perché quella era il più grave ma non il primo dei suoi cattivi comportamenti in campo.

Dopo la multa di 12.500 dollari inflitta a Nick Kyrgios subito dopo il fattaccio, l’ATP si era presa un po’ di tempo per decidere ulteriori sanzioni, che ora sono arrivate. Alla fine, considerando tutto ciò che è successo, la mia impressione è che nei suoi confronti sia stata usata la politica del bastone e della carota.

Era impossibile non infliggere ulteriori sanzioni nei confronti di Nick Kyrgios dopo tutto ciò che è successo. Il vice-presidente dell’ATP Gayle David Bradshow ha commentato le nuove sanzioni dicendo che si è trattato di un episodio che ha avuto riflessi negativi sul tennis. Allo stesso tempo, Bradshow ha affermato che Kyrgios ha espresso pentimento e che il miglior risultato sarebbe che imparasse la lezione e capisse che ha una responsabilità verso il circuito e i colleghi sia per le sue azioni che per le sue parole.

In sostanza, ora Kyrgios sarà costretto a comportarsi bene per i prossimi sei mesi per evitare l’ulteriore multa e soprattutto quasi un mese di sospensione. Considerando il fatto che la stagione del tennis a quei livelli termina in novembre ma probabilmente lui non parteciperà alle ATP Finals dovrà stare tranquillo per circa quattro mesi effettivi.

Se davvero Kyrgios ha imparato la lezione, può anche essere accettabile che abbia la possibilità di lasciarsi questa storia dietro le spalle senza squalifiche. Tuttavia, se una volta passati i sei mesi riprendesse con i suoi comportamenti antisportivi credo che l’ATP dovrebbe sospenderlo subito per qualche settimana, altrimenti l’associazione perderebbe credibilità.

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