IBM acquista Merge Healthcare per un miliardo di dollari per il suo progetto Watson Health

Leanne LeBlanc, manager del progetto IBM Watson, guarda un'alasi di dati relativi all'assistenza sanitaria (Foto cortesia Jon Simon/Feature Photo Service for IBM. Tutti i diritti riservati)
Leanne LeBlanc, manager del progetto IBM Watson, guarda un’alasi di dati relativi all’assistenza sanitaria (Foto cortesia Jon Simon/Feature Photo Service for IBM. Tutti i diritti riservati)

IBM ha annunciato i suoi piani per acquistare Merge Healthcare, produttore di una piattaforma di gestione di immagini mediche. L’operazione, del costo di un miliardo di dollari che verrà pagato in contanti, servirà a fornire al sistema di cognitive computing IBM Watson la capacità di gestire immagini mediche nell’ambito del progetto Watson Health. Questa possibilità di “vedere” può potenzialmente permettere al sistema Watson di compiere un salto di qualità.

Il campo medico è stato uno dei primi esplorati nelle sperimentazioni del sistema Watson ma nell’aprile 2015 IBM ha deciso di creare la divisione aziendale Watson Health proprio per sviluppare questo tipo di applicazioni. Nel corso dei mesi sono state annunciate parecchie collaborazioni e alcune acquisizioni ma finora l’azienda si è concentrata sulle capacità di Watson di analizzare testi scritti o parlati. Con l’acquisizione di Merge Healthcare c’è l’intenzione di fare un grosso passo avanti.

La piattaforma di Merge Healthcare è utilizzata negli USA in oltre 7.500 strutture sanitarie ma anche in molti istituti di ricerca e aziende farmaceutiche in giro per il mondo per gestire una quantità sempre in aumento di immagini mediche. Unire questa piattaforma a quella IBM Watson Health Cloud potrebbe permettere al sistema di cognitive computing di compiere un notevole salto di qualità e di conseguenza agli utilizzatori dei sistemi Merge Healthcare di ricevere un grosso aiuto nel loro lavoro.

I ricercatori IBM stimano che le immagini mediche generate da esami di vario tipo costituiscano almeno il 90% dei dati medici odierni e ciò causa vari problemi. I radiologi dei pronto soccorsi di alcuni ospedali vengono seppelliti da quantità enormi di immagini che secondo le stime possono raggiungere le 100.000 al giorno. Nonostante i progressi tecnologici, la maggior parte delle analisi delle immagini viene ancora fatta a mano dai medici. Un altro problema è che c’è poca integrazione tra le immagini e altri dati medici dei pazienti.

Con la sua capacità di elaborare enormi quantità di dati in breve tempo, Watson può essere addestrato ad analizzare immagini mediche usando i molti milioni di esse disponibili negli archivi degli utenti di Merge Healthcare. Watson potrà anche combinare le analisi di nuove immagini con altre vecchie e altri dati medici per fornire ai medici gli elementi significativi per una diagnosi in tempi molto rapidi.

Quest’acquisizione aumenta ulteriormente le potenzialità della piattaforma IBM Watson Health Cloud, che potrà aiutare medici e ricercatori ancor di più. Un sistema in grado di analizzare i risultati di nuovi esami confrontandoli con i dati già esistenti in tempi rapidissimi senza tralasciare alcun dettaglio e senza stancarsi mai può essere incredibilmente utile. In un ospedale questo potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte di un paziente.

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