Un accordo tra Google e il Broad Institute per migliorare le analisi genetiche

Larry Page parla al Parlamento Europeo nel 2009
Larry Page parla al Parlamento Europeo nel 2009

Nei giorni scorsi, Google e il Broad Institute, un centro di ricerca biomedica e genomica fondato da MIT (Massachusetts Institute of Technology) e Harvard University, hanno annunciato una collaborazione nel campo della genomica. Il Genome Analysis Toolkit (GATK) del Broad Institute verrà offerto come servizio della piattaforma cloud di Google all’interno del progetto Google Genomics. Ciò permetterà ai ricercatori di combinare gli strumenti di analisi genomica del centro con la potenza di calcolo di Google.

Google e Broad Institute hanno già legami indiretti. Nel marzo 2015, venne annunciata una collaborazione tra Calico (California Life Company) e il Broad Institute. Calico è un’azienda il cui scopo ultimo è sconfiggere la morte ed è stata creata da Google con un annuncio del suo cofondatore e amministratore delegato Larry Page (foto ©Marcin Mycielski) in persona.

Nel 2013, il Broad Institute è stato tra i fondatori della Global Alliance for Genomics and Health (GA4GH). Si tratta di uno sforzo internazionale per sviluppare approcci armonici per permettere una condivisione responsabile, sicura ed efficace di informazioni genomiche e cliniche tra comunità dedicate a ricerca e salute. Quest’alleanza usa il cloud come strumento per la condivisione di dati mantenendo grande attenzione sull’etica e la privacy. Google si è unita a quest’alleanza all’inizio del 2014.

Poco tempo dopo l’entrata nella GA4GH, Google ha lanciato anche un’altra iniziativa legata alla genomica, Google Genomics, che utilizza la piattaforma cloud di Google per ottimizzare la gestione delle analisi genetiche. Il GATK del Broad Institute include una serie di strumenti software proprio per l’analisi genetica focalizzato soprattutto sull’individuazione di mutazioni e differenze nel genotipo di una persona.

L’unione delle risorse di Google e Broad Institute è la soluzione perfetta. Il sequenziamento del DNA produce enormi quantità di dati visto che quello di una singola persona può generare oltre 100 GigaByte di dati grezzi. Ciò significa che un’analisi genetica, ad esempio per trovare una mutazione associata a una malattia, è un lavoro ancora molto pesante. La piattaforma cloud di Google offre un’enorme potenza di calcolo per effettuare rapidamente quelle analisi.

Grazie a quest’accordo, i ricercatori che vorranno usare il GATK non dovranno creare una loro infrastruttura ma potranno usarlo in Google Genomics. Essi avranno a loro disposizioni strumenti molto potenti sempre aggiornati e accessibili ovunque. In questo modo, potranno concentrarsi sull’effettiva ricerca genetica, che di conseguenza potrà procedere molto più rapidamente.

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