Doctor Who – The Face of Evil

Doctor Who - The Face of Evil
Doctor Who – The Face of Evil

“The Face of Evil” è un’avventura della quattordicesima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1977. Segue “The Deadly Assassin” ed è composta da quattro parti, scritta da Chris Boucher e diretta da Pennant Roberts.

La storia

Leela (Louise Jameson) viene esiliata dalla tribù dei Sevateem per le sue esternazioni blasfeme nei confronti del dio Xoanon. Suo padre si è sacrificato per salvarle la vita ma è costretta a lasciare il suo villaggio. Quando se ne va, lo sciamano Neeva manda due uomini per ucciderla di nascosto.

Il Quarto Dottore (Tom Baker) arriva nella giungla di un pianeta e si imbatte in Leela. È incuriosito da questa ragazza selvaggia, anche perché per qualche motivo lei pensa che lui sia il Maligno. Le spiegazioni devono attendere perché nella giungla vivono creature mortali che sono invisibili.

Extra

Questo DVD contiene parecchi extra. Sono presenti contenuti tipici come una galleria di immagini tratte da quest’avventura, i sottotitoli della produzione, i Radio Time Listings e un promo dei DVD di “Doctor Who” pubblicati prossimamente.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte della protagonista Louise Jameson, degli attori Leslie Schofield, David Garfield, Mike Elles e Harry H. Fielder, del produttore Philip Hinchcliffe e del cameraman John McGlashan moderati da Toby Hadoke.

Into the Wild. Un documentario di quasi 25 minuti sulla produzione di quest’avventura.

From the Cutting Room Floor. Alcuni tagli in scene di quest’avventura.

Tomorrow’s Times – The Fourth Doctor. I commenti della stampa alle avventure del Quarto Dottore. Presentato da Wendy Padbury.

Doctor Who Stories: Louise Jameson. L’attrice Louise Jameson parla del suo ruolo nella serie in un’intervista del 2003.

Swap Shop. Un estratto dall’apparizione di Louise Jameson a “The Multi-Coloured Swap Shop”.

Denys Fisher Toys Advert. Una pubblicità di gadget legati a “Doctor Who”.

1976 Typhoo Tea Doctor Who Promotion. Una serie di immagini pubblicitarie di confezioni di bustine da tè con immagini legate a “Doctor Who” raccolte in un file in formato PDF.

Chris Boucher era un fan della fantascienza ma come sceneggiatore aveva lavorato principalmente nel campo della commedia. Provò a inviare la bozza di una storia alla produzione di “Doctor Who” e, anche se venne ritenuta inadatta, l’autore venne invitato a sottoporre idee più adatte alla serie.

Varie idee di Chris Boucher, del produttore Philip Hinchcliffe e dello script editor Robert Holmes vennero messe assieme per creare l’avventura che divenne “The Face of Evil”. A quel punto, si sapeva che l’attrice Elisabeth Sladen avrebbe lasciato “Doctor Who” ma inizialmente l’idea era di inserire una nuova compagna per il Dottore che sostituisse Sarah Jane Smith solo alla fine della stagione. Di conseguenza, in origine Leela era solo uno dei vari membri della tribù dei Sevateem.

Fu solo quando lesse la prima stesura della sceneggiatura che Philip Hinchcliffe venne colpito dal potenziale di Leela e pensò che sarebbe stata una compagna interessante. Dopo la straordinaria era di Sarah Jane Smith, la cosa migliore era creare una compagna completamente diversa perciò una ragazza selvaggia era ideale. Anche l’idea di Robert Holmes di creare tra la nuova compagna e il Dottore un rapporto del tipo Eliza Doolittle / Pigmalione poteva essere sviluppato con Leela.

Tom Baker si era immerso pienamente nel ruolo del Dottore e aveva un ottimo rapporto con Elisabeth Sladen. Quando l’attrice aveva lasciato “Doctor Who”, dichiarò che avrebbe preferito non avere altri compagni. Baker non fu contento quando scoprì che Leela sarebbe diventata la nuova compagna del Dottore, tanto più perché il personaggio sembrava essere per molti versi l’opposto del Dottore con la sua facilità nell’usare la violenza.

Louise Jameson aveva già una certa esperienza come attrice di teatro e con vari ruoli in televisione ma il ruolo di Leela era il primo da protagonista. Quella era un’età d’oro per “Doctor Who” perciò l’introduzione di Leela nella serie ebbe una notevole copertura mediatica. Il fatto che si trattasse di una bellissima ragazza con un costume ridotto non fece che aumentare l’interesse. 😉

Al di là dell’apparenza fisica, Leela si rivelò un personaggio ben costruito fin dall’inizio. È una selvaggia ignorante sotto molti punti di vista ma tutt’altro che stupida. Louise Jameson riuscì subito a interpretarla molto bene con un linguaggio del corpo che esprimeva gli istinti quasi animaleschi del personaggio ma anche la sua curiosità. Il suo debutto non fu facile anche per l’ostilità di Tom Baker, che non la voleva, ma fece lo stesso un lavoro eccellente.

Leela vive in una tribù che ha varie credenze ma non riesce ad avere fede cieca nel dio Xoanon. L’incontro casuale con il Dottore cambia la sua vita ma inizialmente è diffidente perché lei pensa che lui sia il Maligno. Il Dottore si trova in una bizzarra situazione perché i Sevateem sembrano riconoscerlo ma come il loro peggior nemico.

L’idea era di costringere il Dottore ad affrontare le conseguenze di qualcosa che aveva fatto nel suo passato. Quando arriva sul pianeta dei Sevateem e incontra la tribù, deve capire perché viene considerato il Maligno ricostruendo pian piano la storia dei Sevateem ma anche dei loro nemici, i Tesh.

Inizialmente, lo spettatore viene indotto a pensare che lo sciamano Neeva sia il tipico imbroglione che usa un falso dio per controllare la tribù. La questione si rivela più complicata con varie conseguenze, anche perché la verità è diversa anche da quella in cui credeva Neeva.

Il risultato è un’avventura che ha tra le sue fonti di ispirazione “La macchina del tempo” di H.G. Wells e il film “Il pianeta proibito”. Il concetto di base è nella degenerazione che ha portato i Sevateem a ridursi a selvaggi e il Dottore deve capire cos’ha sbagliato nel suo intervento passato. I temi sociali e religiosi vengono sviluppati e quando il Dottore affronta Xoanon anche quello psicologico.

La trama è ben sviluppata mostrando varie posizioni tra i Sevateem con vari colpi di scena nella ricerca della verità da parte del Dottore. I Tesh non sono allo stesso livello, soprattutto perché i loro costumi mi sono sembrati abbastanza ridicoli. Il Dottore sarebbe stato più incisivo se fosse stato meno distaccato ma in “The Face of Evil” sembra più eccentrico che mai.

Nonostante qualche difetto, secondo me “The Face of Evil” è una buonissima avventura che segna il debutto di Leela, che secondo me è fin dall’inizio un’eccellente compagna del Dottore. Il DVD contiene extra che complessivamente mi sono sembrati buoni anche se non eccezionali ma merita comunque l’acquisto per il serial.

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