Buon compleanno Moses Malone!

Moses Malone nel 2009. Particolare di una foto di varie leggende NBA
Moses Malone nel 2009. Particolare di una foto di varie leggende NBA

Moses Eugene Malone è nato il 23 marzo del 1955 a Petersburg, in Virginia, negli USA. Dopo aver terminato la scuola superiore, firmò una lettera di intenti per andare all’Università del Maryland ma poi decise di diventare professionista del basket e nel 1974 venne selezionato dagli Utah Stars della ABA diventando uno dei primi giocatori a saltare l’università.

Dopo una stagione agli Utah Stars, Moses Malone andò a giocare per gli Spirits of St. Louis, un’altra squadra della ABA. Nei primi anni di professionismo si mise già in mostra per le sue capacità di rimbalzista, con una media di 12,9 rimbalzi a partita. Quando l’ABA e la NBA si fusero, gli Spirits of St. Louis non entrarono nella NBA e Malone venne selezionato dai Portland Trail Blazers. Alla fine, venne scambiato sul mercato e mandato ai Buffalo Braves che dopo due partite lo inviarono agli Houston Rockets in un altro scambio.

Anche nella NBA, Moses Malone si fece notare per la sua straordinaria capacità di catturare i rimbalzi, soprattutto quelli offensivi. Nella sua seconda stagione perse 23 partite a causa di una frattura da stress al piede sinistro, eppure terminò in testa alla classifica dei rimbalzi d’attacco e secondo in quella dei rimbalzi totali.

Nel 1979, Moses Malone venne eletto MVP della stagione regolare. Nel 1981, gli Houston Rockets raggiunsero le finali NBA ma le persero. Nel 1982, la squadra venne eliminata al primo turno dei playoff nonostante i 24 punti e i 17 rimbalzi di media di Malone, che era stato nuovamente nominato MVP della stagione regolare.

Alla fine della stagione 1981-82, Moses Malone passò ai Philadelphia 76ers, una squadra che era già molto forte con giocatori come Julius Erving, Andrew Toney, Maurice Cheeks e Bobby Jones. Con compagni del genere, nella stagione 1982-83 Moses Malone segnò un po’ meno punti ma per il suo contributo venne eletto per la terza volta MVP della stagione regolare. Stavolta però la sua squadra era davvero forte, tanto che vinse il titolo NBA e Malone venne eletto MVP anche delle finali NBA.

Nelle stagioni successive, Moses Malone fu ancora dominante, soprattutto ai rimbalzi, diventando il primo giocatore a guidare la lega in quella statistica per cinque stagioni consecutive. Tuttavia, i 76ers non raggiunsero più le finali NBA e nel 1986 Malone terminò in anticipo la stagione a causa di una frattura all’orbita dell’occhio destro.

Nel 1986, Moses Malone venne ceduto ai Washington Bullets, dove continuò ad ottenere eccellenti statistiche ma la squadra non era molto forte. In due stagioni, i Bullets fecero solo fugaci apparizioni ai playoff venendo eliminati al primo turno in entrambe le occasioni.

Divenuto free agent, nel 1988 Moses Malone siglò un contratto con gli Atlanta Hawks. Nonostante la presenza di Dominique Wilkins, i risultati furono limitati e nella sua terza stagione agli Hawks Malone giocò la maggior parte delle partite come centro di riserva.

Nel 1991, Moses Malone firmò con i Milwaukee Bucks, con i quali tornò a essere il centro titolare. Le sue statistiche migliorarono ma la squadra era scarsa e non raggiunse i playoff. Malone perse la maggior parte della stagione 1992-1993 per riprendersi da un intervento alla schiena.

Nel 1993, Moses Malone tornò ai Philadelphia 76ers, dove partì dalla panchina ed ebbe il compito di fare da tutore al giovane centro Shawn Bradley.

Nel 1994, Moses Malone venne ceduto ai San Antonio Spurs, dove giocò come riserva di David Robinson. Alla fine della stagione 1994-1995 si ritirò.

Nel 1997, Moses Malone è stato votato tra i 50 migliori giocatori della storia della NBA. Nel 2001, è stato inserito nella Hall of Fame. Giocatore tecnicamente completo, viene ricordato soprattutto per la sua incredibile intensità e il tempismo con cui andava a catturare i rimbalzi.

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