Doctor Who – The Krotons

Doctor Who - The Krotons
Doctor Who – The Krotons

“The Krotons” è un’avventura della sesta stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa tra la fine del 1968 e l’inizio del 1969. Segue “The Invasion” ed è composta da quattro parti, scritta da Robert Holmes e diretta da David Maloney.

La storia

Per millenni, i Gond hanno inviato alcuni giovani selezionati dai Kroton per essere i loro compagni. Nessuno li ha mai più visti ma quasi tutti lo considerano il massimo onore possibile tra il loro popolo. Il figlio del leader dei Gond è uno dei pochi a opporsi a quella pratica ma non può impedire che altri giovani vengano inviati dai Kroton.

Il Secondo Dottore (Patrick Troughton), Jamie (Frazer Hines) e Zoe (Wendy Padbury) arrivano sul pianeta dei Gond in tempo per vedere uno dei giovani inviati nel luogo dove vivono i Kroton mentre viene ucciso. I viaggiatori riescono a salvare solo la ragazza selezionata assieme a lui, che lo seguiva a breve distanza. Essi la riportano presso i Gond, dove iniziano a scoprire il rapporto che c’è tra i Gond e i Kroton.

Extra

Questo DVD contiene una discreta quantità di extra. Sono presenti contenuti tipici come una galleria di immagini tratte da quest’avventura, i sottotitoli della produzione, i Radio Time Listings e un promo dei DVD di “Doctor Who” pubblicati prossimamente.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte degli attori Philip Madoc, Richard Ireson e Gilber Wynne, dell’assistente di produzione David Tilley, della creatrice del make-up Sylvia James, della creatrice dei costumi Bobi Bartlett e del creatore degli effetti sonori Brian Hodgson moderati da Toby Hadoke.

Second Time Around. Un documentario di poco più di 50 minuti sull’era del Secondo Dottore. Un bel documentario incentrato sui cambiamenti al livello di produzione avvenuti nel corso di quegli anni e la loro influenza sulla serie.

Doctor Who Stories – Frazer Hines (Part One). L’attore Frazer Hines ricorda la sua esperienza in “Doctor Who”. Questa è la prima parte.

The Doctor’s Strange Love. Una chiacchierata riguardante quest’avventura. Non amo particolarmente questo tipo di extra ma in questo caso mi è parso fatto bene.


Robert Holmes aveva cominciato a scrivere sceneggiature televisive alla fine degli anni ’50. Nel 1965 sottopose un’idea per una storia di fantascienza alla BBC ma gli venne risposto che non era il tipo di programma che erano interessati a produrre. Tuttavia, gli suggerirono di sottoporre la sua idea alla produzione di “Doctor Who” come avventura per quella serie.

Inizialmente, neppure lo staff di “Doctor Who” si mostrò interessato ma in quel caso il problema era dovuto al fatto che gli alieni sembravano troppo simili ai Mechonoid che stavano per apparire nel serial “The Chase”, allora in produzione. Per questo motivo, passarono tre anni prima che Robert Holmes decidesse di sottoporre di nuovo la sua idea, trovando stavolta maggiore interesse.

La sceneggiatura che divenne “The Krotons” venne completata rapidamente ma doveva essere prodotta nella settima stagione. Tuttavia, a causa di problemi con lo sviluppo di un’avventura originariamente prevista per la sesta stagione venne deciso di sostituirla con quella di Robert Holmes.

“The Krotons” è fondamentalmente lo storia dello sfruttamento dei Gond da parte dei Kroton. Fin dall’inizio si capisce che i Gond sono in qualche modo asserviti ai misteriosi Kroton. I dettagli di questo rapporto vengono forniti nel corso di quest’avventura man mano che il Dottore li scopre mentre cerca di cambiare la situazione.

Per millenni, i Gond hanno obbedito ai Kroton considerandoli benefattori e inviando i giovani più intelligenti per essere i loro compagni. Quando il Dottore arriva con i suo compagni ed essi riportano una ragazza dopo aver impedito che venisse uccisa, la situazione cambia radicalmente. La traumatica scoperta della verità porta la maggioranza che venerava i Kroton a ribellarsi ma le cose non sono così semplici.

Il Dottore e i suoi compagni cercano il modo per aiutare i Gond a liberarsi dai Kroton e ciò dà anche modo di sfruttare il rapporto tra il Dottore e Zoe. Patrick Troughton e Wendy Padbury lavoravano molto bene assieme perciò i momenti in cui i loro personaggi agivano assieme erano generalmente tra i migliori.

Un elemento tipico delle storie di Robert Holmes erano i duetti, soprattutto quelli comici. “The Krotons” è un’avventura dai toni in prevalenza drammatici ma ci sono anche momenti leggeri in cui il Dottore e Zoe si sfidano per dimostrare chi è più intelligente. Sono anche un’ulteriore dimostrazione che già negli anni ’60 c’erano compagne che sapevano fare ben più che urlare.

Jamie ha l’occasione di brillare solo in alcune parti di “The Krotons”. Per la maggior parte del tempo ha un ruolo secondario ma in alcuni casi agisce per conto suo. Si mette anche nei guai com’è normale per lui e riesce ad avere qualche momento d’azione in cui fa qualcosa di utile.

Un’altro dei punti di forza di “The Krotons” è dato dalle diverse reazioni che hanno i Gond dopo aver scoperto di essere stati sfruttati per millenni. Ciò porta a contrasti tra di loro che nella seconda parte di quest’avventura diventano uno degli elementi principali della storia.

Un elemento debole è costituito dall’aspetto dei Kroton. C’era la volontà di dar loro un aspetto davvero alieno, purtroppo i mezzi a disposizione della produzione erano troppo limitati per riuscirci. Il risultato è che risultano piuttosto ridicoli ed è un peccato perché la loro storia e le loro motivazioni hanno senso anche se il loro piano sembra avere qualche difetto.

I Kroton hanno contribuito a diminuire la reputazione di quest’avventura, che secondo me ha più pregi che difetti. Credo che non sia una caso che per Robert Holmes questo sia stato l’inizio di una collaborazione con la produzione di “Doctor Who” che lo portò ad essere anche script editor per un certo periodo e forse l’autore più importante nella serie classica.

Secondo me, “The Krotons” è complessivamente una buona avventura. Gli extra nel DVD sono pochi ma in particolare il documentario sull’era del Secondo Dottore è davvero interessante. Per le caratteristiche di quest’edizione, la consiglio in particolare ai fan di “Doctor Who” e a chi è interessato al Secondo Dottore.

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