Al via la stagione NBA 2014/2015

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Martedi 28 ottobre, anche se in Italia sarà passata da un po’ la mezzanotte perciò tecnicamente sarà già mercoledi, partirà il campionato NBA 2014/2015. Questa stagione vede il ritorno degli Charlotte Hornets, che prendono il nome della prima squadra della città dopo che New Orleans ha cambiato nickname in Pelicans.

Quali sono le squadre favorite per il titolo? I movimenti di mercato durante la off season sono stati come sempre parecchi e ora si comincerà a vedere chi ha fatto quelli giusti. Vediamo quali squadre potrebbero essere le squadre più forti delle due Conference.

Eastern Conference

Cleveland Cavaliers

È stata un’estate davvero intensa a Cleveland. David Blatt è stato assunto come allenatore capo: ha dimostrato di essere un genio del basket, anche con la recente vittoria in Eurolega, ma è la sua prima esperienza nell’NBA. Andrew Wiggins è stata la prima scelta assoluta della squadra. LeBron James è tornato a Cleveland. Wiggins è stato scambiato sul mercato e in cambio è arrivato Kevin Love. Per qualcuno è già la favorita per il titolo NBA ma ci sono alcuni dubbi. Chi sarà il centro? Se Brendan Haywood ha ancora energie da dare, soprattutto nei playoff, e la squadra trova una buona chimica i Cavaliers saranno davvero duri da battere.

Indiana Pacers

Il grave infortunio subito da Paul George giocando con la nazionale USA potrebbe condizionare tutta la stagione dei Pacers. A ciò si aggiungono i soliti dubbi su Roy Hibbert. Più che mai, è una squadra che può battere tutti ma anche fallire miseramente. Il suo potenziale non può comunque essere ignorato.

Miami Heat

Hanno perso LeBron James ma il resto della squadra rimane davvero forte. Secondo me il dubbio maggiore riguarda la salute di Dwyane Wade, che sembra in declino. La squadra ha ancora un notevole potenziale e se Wade riuscisse a tornare a livelli vicini a quelli degli anni migliori potrebbe lottare per raggiungere la finale di Conference.

Brooklyn Nets

Hanno perso Paul Pierce ma il potenziale rimane notevole. Devono trovare la continuità che è mancata loro nella scorsa stagione, anche perché potrebbe essere la loro ultima possibilità di andare avanti nei playoff. Sarà importante anche la salute di Brooke Lopez, che potrebbe fare la differenza tra una buona stagione o essere sconfitti da qualcun altro, magari proprio l’ex Paul Pierce e i suoi Washington Wizards oppure i Chicago Bulls.

Western Conference

San Antonio Spurs

Nelle scorse stagioni, avevo dubbi sugli Spurs a causa dell’età delle loro stelle. Con l’esplosione di Kawhi Leonard, Tim Duncan ha deciso di rimandare il ritiro. Questa è sempre la squadra che gioca meglio nell’NBA perciò secondo me potrebbe lottare ancora una volta per il titolo. Tutto dipenderà dalla salute dei suoi straordinari veterani.

Oklahoma City Thunder

L’infortunio di Kevin Durant ha creato nuovi dubbi in una squadra che già ne aveva. Se però Durant dovesse entrare in forma lentamente ed essere al suo meglio la prossima primavera, i Thunder potrebbero essere avvantaggiati nei playoff. Secondo me hanno ancora il potenziale per lottare per il titolo.

Los Angeles Clippers

Questa è una squadra che ha bisogno di un risultato importante per evitare dubbi sul proprio progetto. Il nuovo proprietario Steve Ballmer potrebbe aver portato la stabilità necessaria dopo le pesanti controversie della primavera scorsa. Se finalmente troveranno continuità, i Clippers potrebbero raggiungere almeno la finale di Conference.

Houston Rockets

Secondo me è l’anno chiave per i Rockets. Hanno risolto il problema Omer Asik, che è andato ai Pelicans, ma chi farà da riserva a Dwight Howard? È tornato Trevor Ariza, potenzialmente un’eccellente notizia per Houston. Ora la squadra deve assolutamente superare il primo turno ai playoff, altrimenti c’è il serio rischio che questo progetto fallisca. Denver Nuggets e Golden State Warriors saranno pronti ad approfittare di eventuali debolezze.

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