Due galassie che si uniscono hanno formato un ammasso di nuove stelle

Il nuovo ammasso di stelle e i nuclei delle due galassie che si stanno unendo ingranditi nell'immagine dell'ammasso galattico di cui fanno parte (Immagine NASA)
Il nuovo ammasso di stelle e i nuclei delle due galassie che si stanno unendo ingranditi nell’immagine dell’ammasso galattico di cui fanno parte (Immagine NASA)

Il telescopio spaziale Hubble ha fotografato una struttura fuori dal normale lunga 100.000 anni luce che contiene ammassi di giovani stelle che formano una sorta di ponte attorno ai nuclei di due antiche galassie all’interno dell’ammasso galattico conosciuto come SDSS J1531+3414. Questa straordinaria struttura potrebbe fornire nuovi indizi sulla formazione di ammassi stellari come risultato dell’unione di galassie.

Trovare due galassie ellittiche che si uniscono è raro ma è ancor più raro scoprire che un’unione del genere ha portato alla formazione di nuove stelle. Ciò perché le galassie che fanno parte di ammassi sono generalmente considerate ormai troppo povere di gas. Invece, questa nuova scoperta mostra che evidentemente nelle due galassie che si sono unite c’era ancora abbastanza gas per portare alla formazione di nuove stelle.

Inizialmente, gli astronomi che hanno esaminato le immagini del telescopio spaziale Hubble hanno ipotizzato che questo gruppo di giovani stelle appartenesse in realtà ad una delle galassie sullo sfondo. L’idea era che l’ammasso galattico avesse agito come lente gravitazionale, fornendo un’immagine distorta di un ammasso stellare più lontano facendolo apparire più grande e quindi più vicino. L’esame delle immagini ha però portato a escludere tale ipotesi.

La nascita di quest’ammasso di giovani stelle è connessa all’instabilità di jeans, un fenomeno che è alla base del collasso gravitazionale delle nubi di gas interstellare e della formazione di stelle che ne consegue. Chiamata così in onore del fisico britannico James Jeans, essa ha origine quando la pressione interna del gas non riesce a contrastare il collasso gravitazionale di una nube ricca di gas.

Ora gli astronomi devono capire l’origine del gas che ha permesso la formazione di un ammasso di stelle così grande. Al momento hanno ipotizzato tre possibilità:

  • il gas freddo poteva già essere presente nelle due galassie che si sono unite anche se la loro età faceva pensare che fosse quasi esaurito
  • un’atmosfera di plasma caldissimo attorno alle due galassie potrebbe essersi raffreddata formando nubi di gas abbastanza freddo da collassare iniziando la formazione di stelle
  • un’onda d’urto causata quando le due galassie si sono scontrate può aver compresso il plasma generando le nubi di gas che hanno formato le stelle

Le indagini su questo spettacolare ammasso stellare continueranno per capirne di più. Si tratta di una scoperta eccitante perché mostra che la nascita di nuove stelle può continuare molto più a lungo in un ammasso galattico di quanto si pensasse.

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