Buon compleanno Jonathan Lethem!

 Jonathan Lethem ai National Book Critics Circle Awards nel 2012
Jonathan Lethem ai National Book Critics Circle Awards nel 2012

Jonathan Allen Lethem (foto ©David Shankbone) è nato il 19 febbraio 1964 a Brooklyn, New York.

Jonathan Lethem è cresciuto in una comune nell’area allora chiamata North Gowanus, ora diventata Boerum Hill. Suo padre era un pittore d’avanguardia e sua madre un’attivista. Ha definito la sua infanzia bohémien ed essa ha avuto su di lui un’influenza anche dal punto di vista culturale. Sua madre morì quando lui aveva 13 anni, un altro evento che lo influenzò anche quando diventò uno scrittore.

Inizialmente, Jonathan Lethem voleva seguire le orme del padre perciò studiò alla High School of Music & Art in New York. Successivamente, andò al Benninton College, in Vermont, dove però si trovò ad avere a che fare con una realtà del tutto diversa e si rese conto che gli interessava scrivere. Nel 1984 andò a Berkeley, in California, dove si stabilì fino al 1996 lavorando in una libreria che vendeva libri usati.

Jonathan Lethem cominciò a pubblicare racconti nel 1989 e per qualche anno pubblicò narrativa breve. Nel 1984 pubblicò il suo primo romanzo, “Concerto per archi e canguro” (“Gun, With Occasional Music”), un mix di hard boiled e fantascienza che mostra l’influenza di Philip K. Dick, di cui Lethem è un grande fan. Grazie al pagamento ottenuti per i diritti sulla storia per farne un film, l’autore ha potuto lasciare il suo lavoro nella libreria e dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.

Nel 1995, Jonathan Lethem ha pubblicato il romanzo “Amnesia Moon”, ottenuto rielaborando vari racconti precedenti mai pubblicati. È un romanzo di fantascienza apocalittica che mostra ancora l’ispirazione a Philip K. Dick con anche alcuni omaggi espliciti. È anche una storia “on the road” ispirata ai viaggi compiuti da Lethem facendo l’autostop.

Nel 1997, Jonathan Lethem ha pubblicato il romanzo “Oggetto amoroso non identificato” (“As She Climbed Across the Table”), una satira fantascientifica ambientata nel campus di un’università fittizia. La storia è incentrata sul rapporto tra una fisica che si innamora di un’anomalia spaziale e sul suo ex, che è stato piantato per quel motivo.

Nel 1998, Jonathan Lethem ha pubblicato il romanzo “Ragazza con paesaggio” (“Girl in Landscape”), ambientato in un futuro vicino in cui le conseguenze dei cambiamenti climatici sono diventate molto pesanti. L’autore continua a usare molti elementi fantascientifici mescolandoli con altri generi, in questo caso ispirandosi al film western “Sentieri selvaggi” (“The Searchers”) di John Ford.

Nel 1999, Jonathan Lethem ha pubblicato il romanzo “Testadipazzo”, conosciuto anche come “Brooklyn senza madre” (“Motherless Brooklyn”), un noir con un protagonista che soffre della sindrome di Tourette ed è ossessionato dal linguaggio. Il romanzo ha vinto il “National Book Critics Circle Award”, il “Macallan Gold Dagger” e il “Salon Book Award”. È stato anche nominato libro dell’anno da “Esquire”.

Nel 2003, Jonathan Lethem ha pubblicato il romanzo “La fortezza della solitudine” (“The Fortress of Solitude”), una storia semi-autobiografica ambientata a Brooklyn tra gli anni ’70 e gli anni ’90 che affronta temi come il razzismo, le droghe, la musica, i fumetti e i graffiti.

Nel 2007, Jonathan Lethem ha pubblicato il romanzo “Non mi ami ancora” (“You Don’t Love Me Yet”), un romanzo comico sulla musica alternativa con un marcato elemento erotico. L’autore si è ispirato agli anni passati come cantante di una band californiana tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90.

Tra l’ottobre 2007 e il luglio 2008, Jonathan Lethem ha pubblicato una serie di graphic novel su “Omega the Unknown”, che riprende una vecchia serie di libri a fumetti degli anni ’70.

Nel 2009, Jonathan Lethem ha pubblicato il romanzo “Chronic City”, che contiene molte influenze che vanno da Saul Bellow a Philip K. Dick, da Charles Finley ad Alfred Hitchcock.

Nel 2009 da un racconto di Jonathan Lethem è stato tratto il film “Light and the Sufferer”.

Nel 2011, Jonathan Lethem è stato uno dei curatori di “The Exegesis of Philip K. Dick”, un libro che raccoglie una selezione di scritti del grande autore in cui esplora le sue esperienze religiose e visionarie.

Nel 2013, Jonathan Lethem ha pubblicato il romanzo “Dissident Gardens”, una saga multigenerazionale di rivoluzionari e attivisti. La storia dai forti toni politici è ambientata tra gli anni ’30 del XX secolo e il presente saltando avanti e indietro nel tempo nei vari capitoli.

Nel corso della sua vita, Jonathan Lethem è stato sposato tre volte: con l’artista Shelley Jackson dal 1987 al 1997, con Julia Rosenberg dal 2000 al 2002 e dal 2004 con Amy Barret, con la quale nel 2007 ha avuto un figlio, Everett Barrett Lethem.

Jonathan Lethem riesce a mescolare vari generi letterari in maniera davvero unica. È quindi impossibile prevedere come sarà il suo prossimo romanzo. Essere sorpresi fa parte del piacere di leggere quest’autore.





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